Quali sono i quartieri più inquinati di Roma e in quali zone della Capitale la qualità dell’aria risulta peggiore?

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Quali sono i quartieri più inquinati di Roma e in quali zone della Capitale la qualità dell’aria risulta peggiore? Una nuova “mappa dello smog” ci permette di scoprire in che modo l’inquinamento si distribuisce sul territorio urbano, mettendo in evidenza le aree maggiormente esposte. Un quadro che può aiutarci a capire dove si concentrano biossido di azoto e polveri sottili e quali parti della città sembrano invece respirare un’aria migliore.

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Roma, la mappa dei quartieri più inquinati. Dove si respira peggio?

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Uno studio pubblicato su Environmental and Ecological Statistics, ha ricostruito l’andamento di NO2, PM10 e PM2,5 tra il 2011 e il 2022. La fotografia che emerge indica il settore orientale della Capitale come una delle aree più critiche. Il biossido di azoto, fortemente legato al traffico urbano, registra concentrazioni maggiori nel centro e a Roma Est, con le centraline di Cinecittà, Preneste e Tiburtina che contribuiscono a delineare i principali punti caldi.

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Tiburtina spicca anche nelle ricostruzioni relative alle polveri: per il PM10 emerge un picco nella zona, mentre per il PM2,5 rappresenta l’unico punto persistente associato alle concentrazioni più elevate.

Non è però possibile trasformare questi dati in una vera e propria classifica dei quartieri più inquinati di Roma ma la tendenza generale resta comunque chiara: Roma oggi respira meglio rispetto al passato, ma i punti critici continuano a concentrarsi soprattutto nella parte orientale della città.

Nel 2025 i valori comunali indicati da ARPA Lazio risultavano inoltre compatibili con gli attuali limiti di legge, anche se ancora superiori ai più severi obiettivi europei previsti per il 2030. Possiamo migliorare ancora e forse lo stiamo già facendo.

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