C’è un angolo di Roma che sembra uscito da una fiaba, dove palazzi decorati, creature mitologiche e dettagli floreali trasformano le strade in un piccolo mondo fantastico. Ed è proprio da qui che parte Natura fantastica. Aspettando Coppedè 2027, il progetto dedicato ai 100 anni dalla morte di Gino Coppedè.
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L’appuntamento è per il 24 maggio nello Spazio Veneziano, nel cuore del celebre quartiere tra via Tagliamento e corso Trieste, con un evento speciale che unisce arte, storia e laboratori creativi.

Protagonista dell’iniziativa è l’artista Corrado Veneziano, che ha reinterpretato l’universo visionario di Coppedè attraverso opere ispirate agli affreschi, agli arredi e ai dettagli architettonici del quartiere. Ne nasce un mosaico immaginifico popolato da sirene, arpie, centauri, boschi, alberi e petali fantastici, in un dialogo continuo tra natura e architettura.
L’evento anticipa le celebrazioni ufficiali del 2027, anno del centenario della scomparsa dell’architetto, morto a Roma il 20 settembre 1927 e ricordato soprattutto per aver firmato uno dei quartieri più originali e riconoscibili della Capitale.

Per l’occasione sono previsti due appuntamenti, alle 15 e alle 17, della durata di circa 75 minuti. Il programma include un incontro con uno storico dell’arte dedicato alla nascita e allo sviluppo del quartiere Coppedè, un laboratorio condiviso di pittura su legno e carta naturale ispirato a piante e animali immaginari e una visita guidata in piazza Mincio, tra simboli nascosti e dettagli architettonici unici.
Un’occasione perfetta per riscoprire uno dei luoghi più enigmatici di Roma e lasciarsi trasportare, almeno per un pomeriggio, dentro una città fatta di fantasia, natura e mistero.

