Roma, sotto un ospedale c’è un tesoro gratis: mosaici, statue e tracce antiche in un luogo sorprendente e poco conosciuto.

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A Roma c’è un luogo sorprendente da visitare gratis, nascosto sotto un ospedale e lontano dai percorsi turistici più affollati: tra corridoi moderni e spazi di cura, riaffiorano mosaici, statue e tracce antiche che raccontano una storia millenaria. Un tesoro sotterraneo, inatteso e accessibile, nel cuore di una delle zone più suggestive della Capitale.

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Roma: sotto l’Ospedale Isola Tiberina c’è un’area archeologica gratuita con dei fantastici mosaici

Il luogo si trova al piano interrato dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, l’ex Fatebenefratelli, in via di Ponte Quattro Capi 39. Per raggiungerlo basta scendere verso il piano -1, seguendo le indicazioni per il CUP: qui, tra scale e sala d’attesa, compaiono resti romani emersi durante lavori di ampliamento negli anni Trenta e poi negli anni Novanta.

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Tra i reperti visibili ci sono pavimenti a mosaico con tesserine bianche e nere, un’aula rettangolare in blocchi di tufo identificata come Tempio di Iuppiter Jurarius e un grande blocco marmoreo con iscrizione dedicata ad Aurelius Rugianus, legato della XIII Legione Gemina, databile alla prima metà del III secolo d.C.

Il fascino del sito nasce anche dalla storia dell’Isola Tiberina, legata fin dall’antichità alla cura. Secondo la tradizione, nel 291 a.C., durante una pestilenza, Roma accolse da Epidauro il serpente sacro di Esculapio: l’animale sarebbe approdato proprio sull’isola, indicandola come luogo destinato alla medicina.

Ancora oggi questa continuità simbolica è fortissima: sotto ospedale e chiesa di San Bartolomeo si intrecciano resti antichi, memoria religiosa e funzione sanitaria. L’accesso alle aree comuni del piano -1 e al CUP è gratuito; consigliata la visita nei giorni feriali, tra le 8 e le 17.

Photo Credits: Shutterstock