Alta velocità Roma-Milano: a luglio 2026 rallentamenti sui collegamenti in treno tra le due città. Scopri il motivo.
Per chi dovrà muoversi tra Roma e Milano nel mese di luglio, l’Alta Velocità rischia di non sembrare poi così “alta”. Alcuni viaggi in treno tra le due città, infatti, potranno arrivare a sfiorare le sei ore, con tempi quasi raddoppiati rispetto al solito. Una brutta notizia per pendolari, i turisti e i romani in partenza per le ferie, che dovranno fare i conti con corse più lente, cambi e possibili cancellazioni. Ma qual è il motivo di questo rallentamento?
Roma e Milano: a luglio l’Alta Velocità non è così alta
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il motivo dei disagi sull’Alta Velocità tra Roma e Milano è legato ai lavori sul nuovo Ponte al Pino, a Firenze. Il vecchio ponte, risalente alla fine dell’Ottocento, sarà demolito e sostituito: l’intervento, curato da RFI in concerto con le autorità locali, dovrebbe concludersi entro settembre 2026.
Le fasce più complicate saranno due: dalle 23 del 5 luglio alle 4 del 10 luglio e dalle 23 del 26 luglio alle 11 del 30 luglio. In quei giorni diversi treni Alta Velocità subiranno cancellazioni totali o parziali tra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte.
Per i treni Roma-Milano è prevista la deviazione via Tirrenica, con aumenti dei tempi di percorrenza fino a 180 minuti. Tradotto: ci vorranno anche quasi sei ore per arrivare a destinazione. Disagi anche sulla Roma-Bologna, che può arrivare a circa cinque ore.
In alcuni casi, arrivati a Campo di Marte, i passeggeri dovranno scendere, prendere un bus navetta fino a Santa Maria Novella e poi risalire sul treno. Un bel problema, sicuramente, che però non viene compensato affatto dai costi dei treni dato che i biglietti per queste tratte, nonostante i rallentamenti, sono offerti a prezzo pieno.
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