A Roma, dall’11 al 13 settembre, torna Liberi sulla Carta: libri, spettacoli e incontri per vivere la cultura come benessere e condivisione.

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A Roma torna un festival che prova a superare la classica idea di fiera del libro. Con Liberi sulla Carta, dall’11 al 13 settembre, libri, spettacoli, incontri, formazione ed esperienze sul territorio si mescolano in un unico appuntamento dedicato alla cultura come occasione di benessere e condivisione. Una tre giorni pensata per leggere, ascoltare, divertirsi e soprattutto stare insieme.

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Roma, Liberi sulla Carta 2026: dove e quando si svolge. Gli ospiti e le novità di questa edizione

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. La quindicesima edizione di Liberi sulla Carta torna al Borghetto San Carlo, in via Cassia 1420, con ingresso gratuito. Il tema scelto per il 2026 è #Tifastarebene: l’idea di base è quella di trasformare libri e spettacoli in esperienze in grado di creare relazioni e senso di comunità. Rispetto all’anno scorso, gli spazi destinati agli editori indipendenti raddoppiano e il programma comprenderà presentazioni, reading, workshop, attività all’aperto ed enogastronomia.

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Venerdì 11 settembre il festival sarà aperto dalle 17 alle 23; sabato 12 e domenica 13 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23.

Tra gli appuntamenti più interessanti di quest’anno spicca quello con Syria, che renderà omaggio a Gabriella Ferri con lo spettacolo Perché non canti più. Ascanio Celestini presenterà invece Pasolini. Una vita, anzi due, dedicato al poeta e regista scomparso nel 1975.

Ci sarà anche il recensore mascherato Johnny Palomba, pronto a riportare al festival la sua ironia, insieme a Ilaria Gaspari, Stefano Petrocchi, Marco Bonini e Giovanni Marconi. Un cartellone che mette insieme letteratura, musica, comicità e attualità, trasformando il Borghetto in una piccola città della cultura per tre giorni.

Photo Credits: via Liberi sulla Carta