A Roma torna a Pasqua il Giro delle Sette Chiese: un antico rito tra fede, storia e tradizione. Ma qual è il suo vero significato oggi?

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A Roma sopravvive ancora un rito antico e suggestivo che, ogni anno, torna a vedersi nel periodo pasquale: il Giro delle Sette Chiese. Un percorso che attraversa la città e unisce la fede alla storia e alla tradizione, coinvolgendo fedeli e curiosi in un’esperienza collettiva. Ma perché si fa davvero questo pellegrinaggio e quale significato conserva ancora oggi?

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Perché a Roma si fa il Giro delle Sette Chiese?

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il Giro delle Sette Chiese a Roma nasce nel XVI secolo grazie a San Filippo Neri, che ideò un percorso spirituale in grado di coinvolgere il popolo romano in modo nuovo. L’obiettivo era offrire un’alternativa ai festeggiamenti più mondani del Carnevale, proponendo un cammino lungo circa 20 chilometri tra alcune delle basiliche più importanti della città.

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Le tappe includono 7 luoghi simbolo della cristianità: San Pietro, San Paolo fuori le mura, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, San Lorenzo fuori le mura, Santa Croce in Gerusalemme e San Sebastiano fuori le mura.

Non si trattava solo di preghiera, ma anche di un’esperienza comunitaria fatta di canti, soste e momenti di condivisione, che rafforzavano il senso di appartenenza e spiritualità.

Oggi il Giro delle Sette Chiese è fortemente associato alla Pasqua, ma in origine non era legato a un giorno preciso, ma più in generale al periodo della Quaresima. Con il tempo, però, questa pratica si è avvicinata ai riti della Settimana Santa, in particolare alla tradizione della visita ai “Sepolcri” tra il Giovedì e il Venerdì Santo.

Entrambe le esperienze condividono lo stesso significato profondo: un cammino di riflessione, penitenza e meditazione sulla Passione di Cristo. È proprio questa affinità spirituale che ha reso il Giro delle Sette Chiese uno dei riti più riconoscibili della Pasqua romana, in grado ancora oggi di unire passato e presente in un’unica, lunga passeggiata tra le meraviglie della città eterna.

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