Roma si prepara ad accendere i riflettori su una figura straordinaria della storia italiana: Luigia Tincani, l’unica donna ad aver fondato un’università nel nostro Paese.

Mercoledi 15 aprile, nella cornice del Cinema Adriano, andrà in scena l’anteprima nazionale del docufilm “La rivoluzione silenziosa”, un’opera che restituisce al grande pubblico la forza e l’attualità del suo pensiero.

Nel cuore di Roma, città simbolo di cultura e formazione, questo evento assume un significato ancora più profondo. È proprio qui, infatti, che affonda le sue radici l’esperienza della Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), l’ateneo fondato da Tincani e oggi riconosciuto come una delle realtà accademiche più prestigiose del Paese.

Diretto da Claudio Rossi Massimi e prodotto da Lucia Macale per Imago Film, il docufilm si propone non solo come racconto biografico, ma come viaggio nella visione rivoluzionaria di una donna che ha saputo sfidare le convenzioni del Novecento. In un’epoca in cui alle donne era spesso negato l’accesso ai luoghi decisionali, Tincani ha costruito un modello educativo fondato sull’inclusione e sulla valorizzazione dei giovani.

Roma diventa così teatro e simbolo di questa “rivoluzione silenziosa”: una città che oggi accoglie e rilancia il messaggio di una pioniera capace di anticipare temi centrali come l’uguaglianza di genere e il diritto all’istruzione. L’anteprima al Cinema Adriano non è solo un evento cinematografico, ma un’occasione per riflettere sull’eredità culturale e sociale lasciata da Tincani.

Attraverso immagini di repertorio e testimonianze autorevoli, il film ricostruisce il percorso di una donna che ha cambiato le regole del gioco, trasformando un’idea in un’istituzione destinata a durare nel tempo. Un’eredità che continua a vivere proprio a Roma, tra le aule della LUMSA e nelle nuove generazioni di studenti.

Dopo l’anteprima capitolina, “La rivoluzione silenziosa” proseguirà il suo percorso nei festival e sulle piattaforme a partire dal 31 maggio, data simbolica che segna il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Luigia Tincani. Un modo per rendere accessibile a tutti una storia che, partita da Roma, parla oggi a tutto il Paese.