A Roma c’è un castello “svizzero” nascosto tra grotte, giardini e torre panoramica: un luogo segreto fuori dai soliti giri.

loading

Non tutti sanno che a Roma c’è un luogo che sembra uscito da un romanzo d’altri tempi: un castello “svizzero” nascosto nel cuore della città, tra grotte, giardini e una torre panoramica. Non si tratta di una scenografia di qualche film e nemmeno di una villa qualsiasi, ma di uno di quei posti che la Capitale tiene un po’ in disparte, lontano dai giri più battuti, perfetto per chi cerca una bellezza meno urlata. Ma dove si trova questo castello?

Dove si trova Villa Maraini, il castello svizzero nel cuore di Roma

Il “castello svizzero” nel cuore di Roma è Villa Maraini, nel rione Ludovisi, a pochi passi da via Veneto. L’ingresso è in via Ludovisi 48 e già arrivarci sembra un piccolo cambio di dimensione: si sale, si costeggia un ninfeo a forma di grotta, si attraversa un giardino elegante e poi la villa appare come una dimora sospesa sopra la città.

LEGGI ANCHE: — Palazzo Koch, un gioiello nascosto nel cuore di Roma visitabile gratuitamente

Fu costruita tra il 1903 e il 1905 per Emilio Maraini, imprenditore ticinese nato a Lugano, protagonista dell’industria dello zucchero in Italia. A progettare la residenza fu il fratello Otto Maraini, architetto che mescolò suggestioni romane, gusto eclettico, richiami barocchi, logge, colonne e decorazioni scenografiche.

All’interno, Villa Maraini conserva l’atmosfera delle grandi dimore aristocratiche: una grande sala da ballo, uno scalone monumentale, marmi, stucchi, affreschi e il ritratto di Carolina Maraini Sommaruga firmato Giovanni Boldini. Il colpo di teatro, però, è la torretta alta 26 metri: da lì Roma si apre a 360 gradi, tra tetti, cupole e campanili.

Dal 1946 la villa è stata donata alla Confederazione Elvetica ed è sede dell’Istituto Svizzero, centro culturale dedicato a mostre, ricerca, incontri e dialogo tra Italia e Svizzera.

Photo Credits: Shutterstock