Roma, sai perché Campo de Fiori si chiama così?

Roma è un insieme di luoghi e posti meravigliosi che formano una città unica e indimenticabile. Chiunque abbia fatto visita almeno una volta non ha potuto fare a meno di rimanere esterrefatto dalla sua bellezza racchiusa tra tradizione, storia e cultura. Ogni piazza, museo e angolo ha qualcosa da raccontare ed una propria origine. Campo De Fiori, per esempio, è uno dei quartieri più gettonati dai romani e turisti ma in pochi sanno perché si chiama così.

LEGGI ANCHE: Sai che a Roma si nasconde la casa più piccola del mondo? Ecco quanto è grande

Campo De Fiori

Campo De Fiori, origine, leggenda, caratteristiche

Campo de Fiori ha due personalità, di giorno accoglie un mercato dove poter trovare di tutto e di sera è uno dei centri di movida più popolari della città. Una delle caratteristiche della piazza è che passeggiandovi sarete attirati da una miriade di botteghe artigianali che si trovano lungo le vie che canno a costituire il quartiere.

Inoltre, vi è la statua di Giordano Bruno che nel 1600 fu messo al rogo proprio a Campo de fiori, luogo di esecuzioni pubbliche che avvenivano su un palcoscenico.

Per quanto riguarda l’origine della piazza, bisogna risalire al quattrocento quando vi era un prato fiorito. Successivamente la zona venne lastricata per volere di Papa Callisto III e nel 1456 vi costruirono palazzi importanti come Palazzo Orsini.

Intorno al nome Campo De Fiori si aggira anche una leggenda che rimanda a Flora, amata da Pompeo, che vi fece costruire il teatro.

La piazza è sempre aperta al pubblico ma chi non fosse del posto e avesse voglia di sapere più dettagli al riguardo potrebbe seguire una visita guidata attraverso cui conoscere tutti i particolari del quartiere e dintorni. Sono tante le iniziative che vengono organizzate per i turisti che restano esterrefatti dalla bellezza della città eterna in ogni sua sfaccettatura.

FOTO: SHUTTERSTOCK