Uno straordinario busto attribuito a Michelangelo Buonarroti riemerge a Roma, a Sant’Agnese fuori le mura.
A Roma sembra essere riemerso un busto di Michelangelo Buonarroti, e la notizia riaccende l’attenzione sulla storia dell’arte e sulle tante opere sulle quali c’è un dubbio circa l’attribuzione e l’autore. Si tratta di un ritrovamento che lascia intuire un possibile cambio di prospettiva: quando un’opera rimasta celata per secoli torna al centro degli studi, può mettere in discussione tutte le certezze consolidate e aprire nuove letture sul passato.
Dieci anni di studi e un’ipotesi: il busto del Cristo Salvatore in Sant’Agnese fuori le mura a Roma potrebbe essere di Michelangelo
Il protagonista di questa vicenda è il busto del Cristo Salvatore, conservato da secoli nella basilica di Sant’Agnese fuori le mura. Per lungo tempo considerato un’opera anonima della scuola romana del Cinquecento, i nuovi studi lo avvicinano al genio di Michelangelo.
Alla base di questa ipotesi c’è un’indagine che dura da oltre dieci anni, condotta attraverso un imponente lavoro su archivi, testamenti, inventari e carteggi storici. Un percorso che ha ricostruito una trama storico-artistica complessa, in grado di collegare la scultura a contesti e figure legate agli ultimi anni di vita dell’artista.
Tra le suggestioni più intriganti ne è venuta fuori anche una sul possibile legame con Tommaso de’ Cavalieri, figura centrale nella vita di Michelangelo. Secondo alcuni studiosi, il busto potrebbe essere nato come ritratto privato e solo successivamente trasformato in immagine sacra, seguendo una pratica non insolita nel Rinascimento.
Se l’attribuzione fosse confermata, la scoperta avrebbe implicazioni enormi. Per secoli si è ritenuto che Michelangelo, negli ultimi anni della sua vita, avesse distrutto molte delle sue opere. Ma le nuove ricerche suggeriscono uno scenario diverso: alcuni lavori potrebbero essere stati nascosti o affidati a persone fidate, sopravvivendo così al tempo.
Il busto del Cristo Salvatorepotrebbe essere uno di questi “sopravvissuti”, riemerso dopo una lunga storia fatta di passaggi, dimenticanze e attribuzioni errate.
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