Nei fine settimana di giugno la Capitale celebra il suo patrimonio archeologico con un’iniziativa eccezionale: nove siti appena restaurati grazie al programma PNRR – Caput Mundi aprono gratuitamente al pubblico con visite straordinarie curate dalla Sovrintendenza Capitolina. Un’occasione unica per riscoprire luoghi simbolo della storia di Roma, alcuni dei quali visitabili per la prima volta.

Le aperture speciali partiranno da domenica 7 giugno e coinvolgeranno aree monumentali note e siti meno conosciuti ma di straordinario valore storico e archeologico, restituiti alla città grazie a importanti interventi di recupero e valorizzazione.

Tra le novità più attese, il Circo Massimo si arricchisce di un nuovo percorso di visita che include una porzione dell’emiciclo sul lato Aventino, offrendo una lettura più completa del più grande edificio per spettacoli dell’antichità.

Grande interesse anche per l’apertura, per la prima volta, dell’area archeologica sotto via delle Botteghe Oscure, dove sono visibili resti di una piazza porticata e le imponenti basi di colonne di un antico tempio, forse identificabile con la Porticus Minucia Vetus o Frumentaria e il tempio delle Ninfe o dei Lari Permarini.

Nel cuore dell’Appia Antica riapre la chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella, un luogo dal fascino unico: nato come tempietto dedicato a Cerere nel II secolo d.C. e successivamente trasformato in edificio cristiano, conserva ancora oggi preziosi affreschi medievali e rinascimentali, immersi nella suggestiva cornice della Valle della Caffarella. Nello stesso intervento è stato restaurato anche il vicino Ninfeo di Egeria.

Nel quadrante est della città torna accessibile il Torrione Prenestino, imponente mausoleo di età augustea nel quartiere Pigneto, oggi valorizzato anche grazie a un nuovo sistema di illuminazione artistica. Riapre inoltre il Mausoleo di Monte del Grano, struttura funeraria del II secolo d.C. tra le più significative della zona di Centocelle, noto anche per il celebre sarcofago con le storie di Achille oggi conservato ai Musei Capitolini.

Gli interventi hanno riguardato anche il sepolcro di Largo Talamo a San Lorenzo e un settore del Sepolcreto della via Ostiense, dove un percorso didattico e un nuovo impianto di illuminazione restituiscono leggibilità a un’area funeraria che racconta l’evoluzione dei riti tra incinerazione e inumazione nel II secolo d.C.

Completano il programma la grande cisterna circolare di età imperiale lungo via Cristoforo Colombo e i resti della villa romana di Tor de’ Cenci, testimonianza della vita suburbana tra età repubblicana e tardo impero.

Durante le aperture straordinarie, guide specializzate accompagneranno i visitatori alla scoperta dei siti, mentre successivamente i monumenti entreranno a far parte del circuito delle aree archeologiche visitabili su richiesta o in occasioni speciali.

Un’iniziativa che non solo restituisce alla città pezzi importanti della sua storia, ma offre anche un modo nuovo e accessibile per vivere il patrimonio archeologico romano.


PROGRAMMA DELLE APERTURE

Domenica 7 giugno

10.00-13.00 Mausoleo Monte del Grano

15.00-18.00 Sepolcro di Largo Talamo

Sabato 13 giugno

10.00 -13.00 Chiesa di S. Urbano alla Caffarella

Domenica 14 giugno

10.00-13.00 Villa romana di Tor De’ Cenci e Area Archeologica del Circo Massimo integrata

Domenica 21 giugno

10.00-13.00 Torrione Prenestino

15.00-18.00 Area archeologica di via delle Botteghe Oscure

Domenica 28 giugno

10.00-13.00 Rupe S. Paolo

15.00-18.00 Cisterna Cristoforo Colombo

Ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto della capienza massima definita per ciascun sito.