Roma si prepara a diventare più verde: quasi 20mila nuovi alberi ridisegneranno il paesaggio urbano, tra chiome, foglie e nuovi scorci.
Roma si prepara a cambiare le sue forme e i suoi colori, aggiungendo diverse sfumature di verde al suo paesaggio urbano: sono infatti in arrivo quasi 20mila alberi. Un numero che ci invita a immaginare una Capitale più ricca di chiome e foglie. Tra gli scorci che conosciamo e quelli che attraversiamo ogni giorno, il verde potrebbe quindi essere sempre più presente, ridisegnando il volto della città con gli alberi protagonisti del cambiamento.
Dove arriveranno e quali saranno i nuovi alberi che popoleranno Roma
Andiamo con ordine e partiamo dal princpio. Il piano è stato presentato in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi. Il Campidoglio punta a riportare gli alberi negli spazi rimasti vuoti, con un investimento di 10 milioni di euro. Gli interventi coinvolgeranno tutti i Municipi e partiranno da ottobre 2026, concentrandosi soprattutto sulle cosiddette tazze stradali: gli spazi che ospitano le piante lungo i marciapiedi.
Il censimento comunale ha infatti individuato 6.315 tazze vuote, 2.657 chiuse, 8.310 ceppaie da rimuovere e 1.865 alberi secchi, oltre a 189 aiuole. L’obiettivo è quindi quello di ricostruire i filari e restituire continuità al verde delle strade romane.
Le nuove alberature comprenderanno ligustri, lecci e aceri, insieme a lentischi e alberi del corallo. La scelta terrà conto dei diversi contesti urbani, della resistenza alla siccità e agli attacchi dei parassiti. Per accompagnarne la crescita, il piano prevede il raddoppio dei passaggi delle autobotti nella primavera e nell’estate 2027, mentre 100 operatori di Risorse per Roma monitoreranno il territorio. Anche i cittadini avranno un ruolo: potranno segnalare problemi attraverso una linea dedicata dello 060606, attiva ogni giorno dalle 8 alle 20, oppure scrivendo una e-mail all’indirizzo curadelverde@comune.roma.it.
Piantare, dunque, sarà soltanto il primo passo: la cura quotidiana dovrà aiutare il nuovo verde a durare.
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