In vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026, Roma Capitale rafforza i servizi elettorali per facilitare l’accesso al voto. Sono infatti in distribuzione circa 66.000 nuove tessere elettorali, destinate ai neo-diciottenni e a tutti i cittadini iscritti nelle liste dopo l’ultima consultazione.
La consegna avviene tramite raccomandata direttamente al domicilio. In caso di assenza, gli elettori riceveranno un avviso nella cassetta postale con le indicazioni per il ritiro.
Per far fronte al possibile aumento di affluenza, il Municipio Roma XIII attiverà aperture straordinarie degli sportelli dedicati al rilascio delle tessere elettorali, accessibili tramite ticket “Elettorale”. Gli orari previsti sono: venerdì 20 marzo dalle 8.30 alle 18, sabato 21 marzo dalle 9 alle 18, domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo con doppia fascia, dalle 7 alle 8 e dalle 14 alle 15.
Il duplicato della tessera, in caso di smarrimento o esaurimento degli spazi, potrà essere richiesto presentando un documento di identità valido. È inoltre possibile delegare un’altra persona, allegando copia del documento del delegante.
Tra le novità di questa tornata elettorale c’è anche la possibilità di ottenere online un attestato sostitutivo della tessera elettorale. Il servizio, disponibile sul portale istituzionale, consente ai cittadini di scaricare gratuitamente un certificato in formato PDF da presentare direttamente al seggio.
L’attestato è riservato agli elettori iscritti a Roma, inclusi quelli residenti all’estero iscritti all’AIRE che abbiano scelto di votare nella Capitale. Per accedere è necessaria l’identità digitale e la richiesta può essere effettuata esclusivamente per sé stessi.
Il servizio è attivo sul portale di Roma Capitale, alla pagina dedicata ai “Certificati Anagrafici e di Stato Civile Online” https://www.comune.roma.it/web/it/scheda servizi.page?contentId=INF138579&stem=anagrafe1
Il documento, valido solo per questa consultazione referendaria, riporta un numero identificativo associato all’elettore e l’autenticazione del sindaco. Non sostituisce in modo definitivo la tessera elettorale, che potrà comunque essere richiesta o riutilizzata in futuro.
Resta infine confermato che, per questo referendum, non sarà possibile votare fuori dal proprio comune di iscrizione elettorale.