Quarta edizione de ‘La Festa di Roma’: 1000 artisti, fra cui Skin, in arrivo per Capodanno

Presentato il programma della quarta edizione della Festa di Roma: attesi 1000 artisti per traghettarci nel nuovo anno. A Skin un compito molto importante.

Si svolgerà dalla sera del 31 dicembre 2019 alla sera dell’1 gennaio 2020 la quarta edizione de La Festa di Roma, la grande manifestazione ad ingresso libero promossa  da Roma Capitale con la collaborazione del Tavolo tecnico per la produzione culturale contemporanea coordinato dal Dipartimento Attività Culturali di cui fanno parte: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Associazione Teatro di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Casa del Cinema, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Istituzione Biblioteche di Roma e il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

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Quarta edizione de ‘La Festa di Roma’: 1000 artisti, fra cui Skin, in arrivo per Capodanno

L’edizione 2020 con la regia di Fabrizio Arcuri, Claudia Sorace e Francesca Macrì (alla quale prenderanno parte circa 1000 artisti, fra i quali Skin leader dei Skunk Anansie) è stata illustrata, alla presenza della sindaca Virginia Raggi e del Vicesindaco Luca Bergamo, e sarà dedicata al tema della Terra e alla relazione fra uomo e Natura. Un’ode alla bellezza, vitalità e grandiosità della Natura che durerà 24 ore, come il ciclo di una giornata e come il tempo di una rotazione del nostro pianeta. Una festa pensata come un viaggio nella Natura, all’interno degli ecosistemi terrestri e delle loro biodiversità, interpretato come un percorso attraverso cinque ambienti dentro e intorno alla Terra, una Terra senza confini e senza barriere, una Terra che fa della diversità il suo valore.

I cinque ecosistemi, coesisteranno e si contamineranno nella vasta area a disposizione della festa (compresa tra Piazza dell’Emporio, Ponte Fabricio, Giardino degli Aranci e Piazza Bocca delle Verità): il mondo del ghiaccio e dell’acqua dolce / il mondo colorato dei pascoli e delle praterie / il mondo dei deserti / il mondo delle giungle, delle foreste e dei boschi / il mondo del mare. Ogni ambiente, che il pubblico potrà attraversare a proprio piacimento, sarà animato da performance artistiche, scenari visionari e installazioni a tema, che importanti artisti internazionali realizzeranno appositamente per stupire e coinvolgere gli spettatori. Un superamento quindi, come nel costume della nuova amministrazione, del concetto di Capodanno legato soltanto all’evento del concerto di fine anno.

E così la Festa di Roma inizierà il 31 dicembre al Circo Massimo, a partire dalle ore 21.00. Ad aprire la serata sarà Ascanio Celestini che intratterrà il pubblico raccontando una favola inedita, scritta appositamente sul tema della Terra. Con lui sul palcoscenico ci sarà la musica della Rustica X Band diretta da Pasquale Innarella, una numerosa banda di bambini e adolescenti nata all’interno del centro Diurno della Cooperativa sociale Onlus “Nuove Risposte”, come attività di formazione e intrattenimento per prevenire il disagio giovanile nella periferia romana. Dalle ore 22, la compagnia andalusa Aerial Jokey Strada eseguirà, per la prima volta in Italia, lo spettacolo di danza aerea Sylphes, con le coreografie di Eduardo Zúñiga, la regia di Roberto Strada e la coproduzione di Musica per Roma.

Lo spettacolo, che si sposterà tra terra e cielo tramite l’ausilio di una gru, è dedicato alle Silfidi, figure mitologiche femminili identificate dal noto alchimista Paracelso come spiriti dell’aria e dei boschi e sarà realizzato con la musica del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretta da Tonino Battista, che suonerà dal vivo Le Quattro Stagioni di Vivaldi riscritte da Max Richter (The Four Seasons Recomposed, 1966). Violino solista Francesco Peverini.

Dopo il countdown per la mezzanotte e lo spettacolo pirotecnico realizzato grazie al contributo di Acea, con musica dal vivo del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, partirà il Dj Set della famosa artista inglese SKIN, icona pop rock, leader della band londinese Skunk Anansie e portavoce indiscussa dei diritti umani. Skin, dal centro del Circo Massimo, come in un ideale centro della Terra, proporrà fino alle 3 del mattino una miscela esplosiva di suoni di derivazione indie-rock, house ed electro. In contemporanea e per tutta la notte ed il giorno seguente, poi, il programma proseguirà con spettacoli, installazioni, disegni di luce ed iniziative che, come si diceva prima, coinvolgeranno tutto il pubblico presente.

Crediti foto@Ufficio Stampa