Dai boschi alle grotte, ecco i luoghi freschi del Lazio dove sfuggire all’afa e trovare fino a 10 gradi in meno rispetto a Roma.
Quando a Roma il termometro sfiora i 40 gradi e l’afa rende pesanti anche le attività più semplici, per trovare sollievo non è sempre necessario restare chiusi con l’aria condizionata. Nei dintorni della Capitale e in tutto il Lazio esistono luoghi nei quali altitudine, boschi, corsi d’acqua e cavità naturali permettono di percepire temperature sensibilmente più basse. Mete ideali per una gita rigenerante lontano dal caldo, andiamo a scoprire quali sono i luoghi più freschi del Lazio (di qualcuno avevamo già parlato).
I luoghi più freschi del Lazio: Sabina, Reatino e Valle del Turano
Andiamo con ordine e partiamo dal nord-est di Roma, dove la Sabina e il Reatino offrono boschi, rilievi e specchi d’acqua capaci di mitigare la calura. Il Lago del Turano è una delle mete più suggestive, soprattutto nei pressi di Castel di Tora, borgo affacciato sull’acqua. Anche le Cascate di Rioscuro, raggiungibili da Cineto Romano attraverso un sentiero ombreggiato, regalano un refrigerio naturale.
Monte Soratte e le sue grotte
Il Monte Soratte si innalza nella campagna a nord della Capitale come una grande isola verde. I sentieri diretti verso la cima attraversano zone boscose e panoramiche, mentre le cavità sotterranee conservano temperature fresche anche durante l’estate. Alcune furono utilizzate come rifugi militari, aggiungendo alla passeggiata naturalistica anche una dimensione storica.
Le ville e le cascate di Tivoli
Più a portata di mano, tra i luoghi più freschi del Lazio, Tivoli rappresenta una soluzione vicina a Roma. A Villa Gregoriana, la Cascata Grande compie un salto di circa 130 metri tra rocce, vegetazione e sentieri ombrosi. Villa d’Este offre invece fontane, giochi d’acqua e giardini terrazzati, creando un microclima più gradevole rispetto alle strade roventi della Capitale.
Ciociaria e Monti Ausoni
Infine, in provincia di Frosinone, le Grotte di Collepardo e quelle di Pastena assicurano fresco naturale tra stalattiti, stalagmiti e corsi d’acqua sotterranei. Filettino, sui Monti Simbruini, supera i mille metri di altitudine, mentre il Parco dei Monti Ausoni offre percorsi e paesaggi nei quali le temperature possono risultare anche dieci gradi inferiori rispetto a Roma.
