Tra traffico e folla, molti romani dimenticano le bellezze della città. Prima che arrivi settembre, ecco i posti da visitare a Roma.
Chi vive e lavora a Roma rischia spesso di attraversarla senza guardarla davvero. Tra traffico, lavoro, parcheggi impossibili e luoghi affollati, molte delle sue bellezze finiscono per essere lasciate ai turisti. Ma questi ultimi giorni di agosto ci possono offrire un’occasione diversa: prima che settembre riporti pendolari, scuole e pieno ritmo cittadino, è ancora possibile concedersi una giornata da “turista nella propria città”, riscoprendola con più calma. Ma quali sono i posti da visitare a Roma in questo periodo?
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Dal Colosseo al centro storico: quali posti visitare a Roma lontani da traffico e folle
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Normalmente, a Roma, nel mese di agosto molte zone normalmente congestionate risultano più respirabili, soprattutto quelle legate agli spostamenti dei pendolari.
Il momento migliore per disegnarsi un itinerario è la mattina presto: si può partire dal Colosseo, proseguire lungo i Fori Imperiali, raggiungere Piazza Venezia e salire verso il Campidoglio. Da qui il percorso continua naturalmente verso il Pantheon, mentre nel tardo pomeriggio si possono raggiungere Fontana di Trevi e Piazza di Spagna, quando luce e temperature diventano più gradevoli. Gran parte del centro, inoltre, si presta a essere percorsa senza automobile.
Chi preferisce una Roma meno monumentale può scegliere quartieri come Monti, Testaccio o Trastevere, pezzi di città da vivere senza preparare itinerari troppo rigidi, tra vicoli, piazze e soste lente. Nelle ore più calde, invece, vale la pena puntare su Villa Borghese o sul Giardino degli Aranci, dove ombra e panorami permettono di rallentare. È forse questo il vero lusso di fine agosto: godersi Roma senza inseguirla, prima che settembre torni a riempirla di traffico e fretta.
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