Il portone più antico di Roma l’hai sicuramente visto centinaia di volte: è davvero pesante ma è congegnato affinché si possa aprire con un solo dito.

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C’è un portone, a Roma, che è il più antico della città e sembra pure sfidare le leggi della fisica. Pesa ben 14 tonnellate, ha attraversato i secoli e, nonostante dimensioni e massa impressionanti, il suo equilibrio è così perfetto da permettere di muoverlo con un solo dito. Un vero e proprio capolavoro d’ingegneria nascosto davanti agli occhi di migliaia di persone: sapresti dire dove si trova?

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Il portone più antico di Roma: pesa 14 tonnellate, basta un dito per aprirlo

La risposta si trova nel rione Pigna, in pieno centro storico, dato che stiamo parlando del portone del Pantheon, tra le più antiche porte bronzee esistenti al mondo. Le due ante raggiungono i 7,53 metri di altezza e una larghezza complessiva di 4,45 metri. Malgrado il peso di ben 14 tonnellate, sono talmente ben bilanciate da poter essere mosse con sorprendente facilità.

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Il portone è il più antico tra quelli romani ancora in uso e risalirebbe alla ricostruzione voluta da Adriano tra il 120 e il 124 d.C., anche se potrebbe conservare elementi dell’edificio di Marco Agrippa. Oggi funziona ancora alla perfezione e custodisce una serratura d’epoca. Anche questa, per avere circa 2mila anni, è ancora operativa.

La porta del Pantheon, d’altronde, ha superato incendi, invasioni e secoli di spoliazioni. Vicino ai cardini sarebbero visibili i segni dei ferri usati nel tentativo di scardinarla. A salvarla contribuì soprattutto la trasformazione del Pantheon in basilica cristiana all’inizio del VII secolo.

Divenuto Santa Maria ad Martyres, il monumento evitò la sorte di molti edifici dell’antica Roma, privati dei materiali preziosi. Il portone rimase così al proprio posto e lì è rimasto fino ai giorni nostri: una “macchina” romana ancora funzionante e uno dei dettagli più sorprendenti della città eterna.

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