Roma si prepara ad accogliere la Pasqua e la Pasquetta 2026 con una ricca offerta gastronomica e culturale. Dai brunch raffinati in hotel con vista sulle cupole della Città Eterna, ai menu che celebrano la tradizione capitolina e le eccellenze regionali, fino ai rifugi immersi nella natura per chi cerca relax lontano dal caos cittadino: ecco le migliori proposte per vivere le festività in città e dintorni.
| PASQUA A ROMALES ÉTOILES C’è un posto a Roma dove il pranzo di Pasqua si consuma con la Cupola di San Pietro sullo sfondo, a portata di sguardo come una scenografia che nessun allestimento potrebbe eguagliare. È il Ristorante Les Ètoiles, al sesto piano dell’Atlante Star Hotel, nel cuore del quartiere Prati: una sala dall’eleganza naturale, con tavoli apparecchiati con cura essenziale e vetrate che incorniciano uno dei panorami più iconici della Capitale, rendendolo parte integrante di ogni esperienza a tavola. Per il pranzo di Pasqua, l’executive chef William Anzidei costruisce un menu in quattro portate che racconta la stagione con precisione e carattere. Si comincia con il benvenuto dello chef, preludio a un percorso che apre con gli asparagi bianchi di Bassano del Grappa gratinati con salsa mornay e parmigiano vacche rosse: una materia prima d’eccellenza che la gratinatura e la complessità della mornay avvolgono in una golosità precisa. Si prosegue con un primo che è già una dichiarazione di primavera romana: il tortello d’agnello, ricotta di bufala, vignarola e cremoso di pecorino romano, dove l’agnello entra nella pasta fresca accanto alla freschezza lattea della ricotta di bufala, mentre la vignarola porta il profumo vivo dell’orto laziale di stagione, e il cremoso di pecorino chiude con una rotondità saporita che lega tutto in un equilibrio raffinato. Il secondo è un gioco tra eccellenze geografiche e tradizione: la pluma di maialino iberico con carciofi alla giudia. Il taglio pregiato del del maiale si affianca al carciofo alla giudia, fritto secondo la tecnica che Anzidei padroneggia come pochi, capace di trasformare l’ingrediente simbolo della romanità in un croccante omaggio alla cucina della città. A chiudere, un dessert che è sintesi festiva e raffinata: il cannolo ripieno di pastiera con spuma alla gianduia e pistacchio, dove la pastiera napoletana viene racchiusa nella croccantezza del cannolo siciliano, con la spuma alla gianduia che aggiunge leggerezza e profondità e il pistacchio a dare nota verde e carattere. Un finale che attraversa l’Italia dolciaria da Nord a Sud con la disinvoltura di chi conosce bene ogni tappa. Menu di Pasqua 100 euro p.p. vini esclusi Les Ètoiles – Hotel Atlante Star, via dei Bastioni 1, Roma. Tel. 06.686386 – www.terrazzalesetoiles.com SOFITEL ROMA VILLA BORGHESE Nelle adiacenze di Villa Borghese e Via Veneto, in una posizione riservata ed elegante, a pochi passi da Piazza di Spagna e dalle vie più esclusive dello shopping romano, il Sofitel Roma Villa Borghese si conferma una destinazione d’elezione per trascorrere una Pasqua all’insegna dello charme e della joie de vivre. In questo luogo dove la vista sussurra un dialogo costante tra arte e natura la festività dedicata alla rinascita trova la sua dimora naturale. Sia che si viaggi con la famiglia o in coppia molteplici sono i pacchetti pensati per rendere frizzante la Pasqua romana: dai Tour in Vespa o in Fiat 500 Vintage per respirare la dolce aria capitolina, alle visite guidate nei musei e siti d’interesse artistico, al relax assoluto da vivere immersi in una Jacuzzi con vista grazie al pacchetto Sweet Suites. File rouge di tutte le esperienze, incluso nelle offerte, il Brunch di Pasqua per due persone sullo strepitoso rooftop che ospita Settimo Restaurant. Qui lo chef Giuseppe D’Alessio ha realizzato una proposta di gusto che tra tradizione pasquale, eccellenze territoriali e primizie primaverili promette una Pasqua da foto ricordo. Sofitel Roma Villa Borghese – Via Lombardia 47- 00187 Roma- tel+39 06 478021 – https://www.sofitelrome.com/it/ SETTIMO RESTAURANT Sospesi tra l’azzurro del cielo romano e l’incanto di una vista che abbraccia le cupole e i monumenti della Città Eterna, la Pasqua da Settimo è un’esperienza che abbraccia i sensi. Qui, dove l’anima raffinata del brand Sofitel, con il suo savoir- faire discreto ed elegante, incontra la cultura romana e laziale, l’iconica merenda di Pasqua si spoglia della sua rusticità per indossare una veste chic e contemporanea trasformandosi in un Brunch che rallegra la tavola con le eccellenze del territorio selezionate e interpretate dall’executive chef Giuseppe D’Alessio. Fragranti e profumati vestono il buffet diverse varietà di pani lievitati e tutte le tipiche prelibatezze che questa festività porta con sé. La Focaccia Pasquale ripiena, i Croissant salati, le Pizze salate al formaggio e il Casatiello esaltano la convivialità legata al rito della condivisione del pane che accanto a bruschette croccanti e una selezione di salumi e formaggi del territorio – dal Prosciutto crudo di Bassiano alla salamella di Amatrice fino alla mozzarella dell’Agro Pontino – compongono un mosaico di sapori autentici. A completare la proposta del buffet salato si aggiungono Insalate creative, Carpaccio di manzo e l’immancabile Insalata di polpo oltre ai grandi classici del brunch di Pasqua tra uova e fritti. Tra le proposte salate il brunch include la scelta di un piatto a là carte, che propone sapori che variano dall’intensità romana dei Mezzi Rigatoni all’Amatriciana o del Fusillone al Cacio e Pepe di Sarawak alla freschezza marina dei mezzi Paccheri di Gragnano ai frutti di mare e limone. Per chi predilige i secondi c’è il Pescato del giorno con pachino infornati e capperi o l’Abbacchio al forno con patate al rosmarino, espressione della tradizione pasquale più autentica. Per chiudere il buffet dei dolci porta in scena un carosello che partendo dalla tradizione italiana con la Colomba artigianale, la Pastiera e la Crostata di ricotta e cioccolato sconfina poi tra prelibatezze d’oltralpe come Hot Cross Buns, French Toast profumati e soffici Pancake. Brunch di Pasqua: euro 90, inclusi acqua e caffè, esclusi alcolici euro 45 bambini sino a 10 anni, acqua inclusa Settimo Roman Cuisine & Terrace presso Sofitel Roma Villa Borghese – Via Lombardia 47 tel.06 4780 22998 MASA ROOFTOP Sotto un cielo primaverile, sfiorando le cupole della basilica di Santa Maria Maggiore, a Masa Rooftop, incantevole terrazza sulla cima dell’Hotel The Major, il pranzo di Pasqua diviene un momento di gioia e condivisione, coccolati dalla brezza primaverile e inebriati dai profumi delle spezie e degli aromi mediorientali. Sapido, fresco e agrumato il percorso gastronomico proposto dallo chef Danilo Mancini si apre con un Crostino di Pane croccante a lievitazione naturale, burro, acciuga del Cantabrico e zeste di limone. Seguono poi due piatti che virano in modo deciso verso i sapori levantini con i Fiori di zucca dorati ripieni di crema di melanzane arrostite (Babaganoush), serviti su salsa di pomodorini e menta seguiti da Baccalà cotto a bassa temperatura e dorato alla piastra, vellutata di ceci, olio al rosmarino e polvere di paprika dolce. Elegante e delicatamente aromatico è il Riso Carnaroli Cascina Oschiena mantecato allo zafferano in pistilli, punte di asparagi verdi e scaglie di mandorle tostate, un tributo alla stagionalità e ai sapori tipici della Pasqua mediterranea così come le Costolette di agnello nostrano, panure croccante al pistacchio, caponata in agrodolce e salsa leggera alla menta. Qui netta e precisa si inserisce l’interpretazione mediorientale che con l’inserimento della frutta secca e della menta conferisce rotondità e freschezza all’intenso sapore delle carni. Il finale, con la Pastiera profumata all’acqua di rose, chiude il cerchio con un gesto elegante, giocando con l’aromaticità di questo grande classico Pasquale. Per la giornata di Pasquetta Masa Rooftop propone il suo Brunch con una formula che comprende cinque Mezè a scelta e un primo o un secondo piatto proposto dallo chef. Menu di Pasqua euro 75 bevande escluse Masa Rooftop presso Hotel The Major-: Via di S. Maria Maggiore, 143, tel.338 229 3943 www.masarooftop.it ANAVA’ Alle spalle di Fontana di Trevi, in Via dell’Umiltà, dove il ritmo frenetico delle feste rallenta, Anavà celebra la Pasqua con un menu elegante e contemporaneo. Lo chef Danilo Mancini, con tecnica e sensibilità, firma un percorso tra memoria e visione che racconta la festa attraverso una grande materia prima. Sin dal benvenuto il menu si apre con un gioco di alternanza tra grassezza e sapidità, equilibrata da note fresche e acide con la Tartelletta al burro affumicato e alice di Cetara accompagnata da una piccola insalatina di verdure e frutta. Dopo la Degustazione di Pane con Grissini, crakers focaccia e pane accompagnati con olio extravergine di oliva monovarietale Itrana “501”, lo chef Mancini introduce il tema della Pasqua con l’ Uovo bio cotto a bassa temperatura con spuma di patate soffice, tuorlo grattugiato fine e lamelle di tartufo nero. La primavera è protagonista negli Asparagi Fondenti. Adagiati su una sontuosa crema di parmigiano allo zafferano le punte di asparago sono accompagnate da un crumble di salame Corallina e mollica di pane tostato che, oltre a introdurre la nota croccante e sapida, richiamano la tradizione della colazione pasquale. Ricchi e avvolgenti, come è doveroso per un primo piatto delle feste, arrivano i Cannelloni di pasta fresca all’uovo, con farcia di carni miste rosolate, sugo di gallina parmigiano e besciamella. Il re delle tavole pasquali, l’agnello, viene proposto in chiave elegante e sofisticata. Attraverso un connubio tra la forza della tradizione romana e la gentilezza della tecnica francese lo chef Mancini propone l’Agnello in sfoglia, un carrè in crosta di sfoglia, duxelles di funghi e lardo di Colonnata, accompagnato da piselli decorticati e verdure baby al burro chiarificato. A chiudere il pranzo pasquale è lei, la tradizionale Pastiera napoletana profumata ai fiori di arancio con cuore morbido di grano e ricotta. Menu di Pasqua euro 65 bevande escluse Anavà – Via dell’Umiltà, 33, 00187 Roma RM. Tel 392 880 1009 – www.anavaroma.it ROME MARRIOTT GRAND HOTEL FLORA Al Rome Marriott Grand Hotel Flora il ricco e trionfale brunch di Pasqua accoglie gli ospiti al Flora Restaurant con sapori che spaziano nella migliore cucina tradizionale regionale italiana, con piatti che vanno dal Lazio alla Campania (regione di origine dello chef Massimo Piccolo) alle Marche passando per l’Emilia-Romagna, senza dimenticare il prodotto d’eccellenza e le primizie di stagione. Gli antipasti di pesce, carne e ricchi di vegetali del grande brunch di Pasqua dell’Hotel Flora sono: Bocconcino di baccalà in tempura su crema di finocchi, Salmone marinato in sale bilanciato alla barbabietola, Pizza salata al formaggio tipico laziale, Tortano della tradizione campana, Casatiello napoletano, Carciofi alla romana, Insalata vignarola, Treccia di bufala al taglio, Prosciutto amatriciano Salumificio Sano al taglio, Salame corallina e Pizza ternana. I primi piatti invece sono: Lasagna tradizionale emiliana, Pacchero al coccio, maggiorana e agrumi della Costiera, Vincisgrassi con carciofi e provola di Agerola. I secondi sono anche di carne e pesce con ben tre proposte e sono Agnello farcito, luganega, piselli e pecorino, Tasca di vitella con asparagi e mentuccia e Filetto di salmone in sfoglia con radicchio trevigiano su crema di patate allo zenzero. Contorni: Patate al rosmarino, Scarola imbottita, Cicoria ripassata. Non possono mancare tra i dolci gli immancabili di Pasqua come la Colomba, la Pastiera e l’Uovo di cioccolato. E, per una dose in più di cioccolato, Torta Setteveli. 85€ a persona Acqua e vini selezione Grand Hotel Flora inclusi PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI maitre@grandhotelflora.net | 06 48992779 LE MERIDIEN VISCONTI ROME Quest’anno in occasione della Pasqua a Le Méridien Visconti Rome si svolgerà una grande mostra di opere d’arte ispirate alle uova pasquali realizzata coinvolgendo gli allievi del Liceo Artistico di Spazio Studi Flaminio chiamati a interpretare in modo contemporaneo e con la loro personale sensibilità un tema tradizionale e in grado di coinvolgere tutti come quello della Pasqua. Le opere, finite in sede a Le Méridien Visconti Rome, saranno poi esposte in modo permanente nell’HUB dell’albergo dal 19 marzo al 6 aprile. L’esperienza pasquale a Le Méridien Visconti Rome prosegue con due appuntamenti in tavola per il 5 aprile, l’Easter Moments che si svolgerà al Paparazzo Bar & Rooftop e che prevede un percorso di degustazione con protagoniste le colombe artigianali dell’Executive Chef Giuseppe Gaglione abbinate su consiglio del Bar Manager Edoardo Arcesi al signature cocktail The Flintstones, realizzato con Ketel One, sciroppo alla camomilla, limone e papaya e l’altro sarà il pranzo di Pasqua, che per l’occasione incontra il rituale firmato Longitude 12 Bistrot & Jardin de Il Pranzo della Domenica in edizione speciale. A partire proprio dal 5 aprile prenderà avvio infatti il ciclo di nuovi pranzi con regione protagonista il Lazio e i grandi piatti della tradizione culinaria regionale e capitolina. Per l’occasione, in esclusiva, saranno però disponibili per il pranzo anche specialità tipiche del periodo pasquale come torta pasqualina ricotta e spinaci, casatiello, corallina oltre alle colombe artigianali, in versione classica e al cioccolato, preparate dallo Chef per dolce. Il Pranzo della domenica regione Lazio vedrà per tutta la sua durata la collaborazione del Pastificio Felicetti per la pasta mentre per la proposta enologica l’azienda vitivinicola di Casale del Giglio. Il prezzo del pranzo di Pasqua resterà invariato rispetto alle domeniche precedenti: 35 euro per gli adulti e 19 euro per i bambini, con caffè, acqua e un calice di Franciacorta inclusi. Le Méridien Visconti Rome – via Federico Cesi 37. Tel. 063684 – info@lemeridienviscontirome.com IL MARCHESE A Il Marchese Roma e Milano il pranzo di Pasqua sposa la tradizione in chiave contemporanea grazie sia alla cucina dell’Executive chef del gruppo Daniele Roppo, che propone due special d’eccezione, che alla creazione dolciaria del maestro fornaio sardo Luigi Piras con la sua Colomba con impasto al carbone vegetale, amarene candite e cioccolato bianco presente in entrambi i ristoranti per il pranzo del 5 aprile come dessert accompagnata da crema pasticcera. Dalla cucina il primo special dello chef è Pappardella con ragù di agnello, chips di carciofi e limone candito, l’agnello protagonista delle tavole italiane di Pasqua in questo caso viene preparato dopo una lunga marinatura con erbe, salvia, rosmarino e vino bianco, per essere poi cotto in bianco per il ragù. La pappardella viene poi saltata con un velo di pecorino e condita con il ragù. Il piatto è completato con i carciofi per dare croccantezza e limone candito. Per secondo invece ci saranno le Costolette di abbacchio fritte con maionese alle erbe e zafferano, la panatura dell’abbacchio è leggera e croccante perchè realizzata con un mix di pangrattato e panko mentre la maionese è impreziosita dallo zafferano, spezia che omaggi la casa milanese de Il Marchese. A fine pasto è il momento della Colomba di Luigi Piras, maestro fornaio sardo capace di creare un prodotto che unisce ricerca, memoria e artigianalità con la sua colomba al carbone vegetale, amarene candite e cioccolato bianco con il suo caratteristico impasto dal colore scuro, elegante e inaspettato. La provenienza sarda del dessert di Pasqua richiama e omaggi così quel tocco glamour de Il Marchese e della sua casa estiva a Poltu Quatu. Il Marchese Roma – via di Ripetta n°162, 00186 Roma RM Il Marchese Milano – via dei Bossi n°3, 20121 Milano MI TAVERNA FLAVIA Nella rinnovata Taverna Flavia di Luca di Clemente a Pasqua il giovane chef romano alla guida di questa nuova insegna della Capitale Andrea Lattanzi ha pensato a cinque fuori menù che incarnano il pranzo di Pasqua e la migliore tradizione culinaria di questa celebrazione. Si comincia con Torta pasqualina, fave e pecorino (12 €) una torta d’origine ligure molto amata dallo chef farcita da bietole, ricotta e uovo sodo all’interno. Cotta al forno viene servita in trancio accompagnata da fave spadellate con la loro buccia e fonduta di pecorino. Per primo Lasagna, carciofi, provolone, coratella glassata e liquirizia (18€) piatto presente anche nel menù d’apertura di Taverna Flavia ma con il topinambur al posto dei carciofi che ora sono di stagione. La lasagna è di quattro strati, croccante per la cottura in forno e completata in superficie con una sorprendente dose di coratella glassata che da un tocco cremoso al piatto. Il tocco finale è la spolverata di liquirizia, insolita ed elegante. Abbacchio scottadito, salsa uovo all’aceto di lamponi, fondo, misticanza aromatica (24€), l’abbacchio è marinato per una notte con rosmarino, aglio e leggero goccio di aceto e olio e poi scottato in servizio espresso. Viene servito con una salsa di uova (cotte alla coque) emulsionate con aceto di lamponi. Nella misticanza aromatica e fresca d’accompagnamento all’abbacchio ci sono invece erbe come senape, acetosa verde, origano, melissa. Colomba pasquale classica, chantilly e frutti rossi ribes e lamponi (8€). Per portare un po’ di tradizione sul tavolo grande chiusura in semplicità con Fave fresche e pecorino (5€). Taverna Flavia, Via Flavia 11 00187 (Roma) +39 331 365 9124; www.tavernaflavia.it TRIBUNA CAMPITELLI Nel cuore antico del Rione Campitelli, a pochi passi dal Campidoglio e dal Teatro di Marcello, Tribuna Campitelli celebra la Pasqua con dei nuovi piatti di primavera che portano in sala tutto il vigore della stagione, dentro uno dei salotti più eleganti della ristorazione romana. Il ristorante, ricavato all’interno di un palazzo storico del 1585, con sale intime rivestite di cannettato ispirato alle colonne doriche, archi in pietra, graniglia veneziana e una corte interna con fontana originale recuperata e rimessa in funzione, sarà aperto sia a pranzo che a cena per tutta la ricorrenza pasquale, accogliendo chi desidera vivere la festa con la cura sartoriale di un servizio che qui è cifra fondante. Per l’occasione, gli chef Francesco Brandini e Roberto Bonifazi hanno arricchito la carta con quattro nuove proposte costruite attorno agli ingredienti simbolo dell’orto romano in fioritura. Si comincia con la vignarola, il grande classico primaverile della cucina laziale, riletta con la precisione tecnica e la leggerezza di tocco che contraddistingue la cucina di Tribuna Campitelli. In carta anche il carciofo alla giudia, piatto iconico del ghetto ebraico di Roma a pochi isolati di distanza: qui il carciofo romanesco viene fritto fino alla doratura croccante e aperto a fiore, omaggio diretto al territorio e alla memoria gastronomica che il ristorante sente propria. Tra i primi debuttano i tagliolini asparagi e mazzancolle, pasta fresca all’uovo abbinata alla dolcezza marina dei gamberi rosa e all’amarezza delicata degli asparagi di stagione, in un equilibrio di sapori che riassume la cifra della casa: materia prima rigorosa e calibratura millimetrica. A chiudere il pasto, in omaggio alla tradizione pasquale, la pastiera con gelato alla crema: la torta di grano e ricotta, fragrante di acqua di fiori d’arancio, viene reinterpretata e accompagnata da un gelato alla crema lavorato in casa, un finale che bilancia dolcezza intensa e freschezza, fedele alla ricetta ma proiettato nel linguaggio contemporaneo del ristorante. Tribuna Campitelli, via della Tribuna di Campitelli, 18. Tel. 06.96007084 – https://tribunacampitelli.com BELLOVERDE Piante, arbusti rigogliosi e fiori variopinti. La primavera in tutta la sua vitalità farà da cornice alla Pasqua e Pasquetta di Belloverde che si prepara ad accogliere, tra i tavoli della sua sede in Via delle Vigne Nuove (tempo permettendo anche all’aria aperta), i suoi ospiti per due giornate da vivere nella calma di uno storico vivaio del quartiere in un clima di festa tra risate, brindisi e piatti iconici della festività, rivisitati però dallo chef in chiave “pop”. Per il pranzo di Pasqua si partirà, dunque, dall’antipasto a base di Carciofo alla Giudia su crema di pecorino romano, Vellutata di asparagi e piselli con guanciale croccante, e Tartare di salmone agli agrumi. Tonnarelli cacio, pepe e carciofi croccanti e Lasagna al forno al ragù traghetteranno i commensali verso il tradizionale Agnello alle erbe con patate al forno. A Pasquetta, le tavolate di amici e parenti potranno gustare, dopo il Tagliere misto di salumi e formaggi, Fave e pecorino, Bruschette miste e Verdure grigliate, le Lasagne al ragù bianco e carciofi per poi concludere con l’immancabile Grigliata di carne accompagnata da contorni di stagione. Due menu ideati per coccolare tutti i palati e festeggiare in compagnia circondati da un’atmosfera allegra e familiare. Costo dei menu: 50 euro a persona, acqua inclusa Belloverde, Via delle Vigne Nuove 250, Roma – Tel. 0688793989 CRUNCH TALENTI A Pasqua e Pasquetta, quando tutto sembra richiedere un’occasione speciale, Crunch Talenti, il locale firmato da Federico del Moro, sceglie di restare fedele a sé stesso. Nessun menù celebrativo, nessuna variazione sul tema: solo la propria idea di pizza, costruita ogni giorno con coerenza, ricerca e rispetto della materia prima dallo chef Matteo lo Iacono. Una scelta controcorrente, che sposta l’attenzione dal momento straordinario al valore del quotidiano. Perché, in fondo, la convivialità non ha bisogno di essere calendarizzata, e la condivisione – quella autentica – non segue le ricorrenze. Così c’è chi festeggia con la sua amata The Next Diavola, chi non rinuncia al gusto della Cotto Nostrano, e chi torna, ancora una volta, alla semplicità rassicurante di una Marinara fatta come si deve. Piccoli rituali personali che, anche nei giorni di festa, non chiedono altro che essere rispettati. Protagonista qui, ogni giorno, è la pizza, che resta sempre la scelta giusta: trasversale, conviviale, capace di mettere tutti d’accordo senza bisogno di occasioni. Un linguaggio immediato, che unisce gusti, persone e momenti diversi attorno allo stesso tavolo. Perché a volte la scelta più contemporanea è proprio questa: non cambiare nulla, e lasciare che siano i gesti di sempre – e i sapori che conosciamo meglio – a dare senso all’occasione. Crunch Talenti – Via Francesco d’Ovidio, 27 – Aperto tutti i giorni dalle 19:30 alle 23:00 – 06 8760 9540 |
| PASQUA FUORI ROMA VILLA ISCHIA Tra le colline della Ciociaria, ad Atina, in provincia di Frosinone, Villa Ischia è la meta ideale per chi vuole vivere la Pasqua fuori porta immerso nel verde della primavera che sboccia, lontano dalla città ma vicino a una cucina capace di emozionare. Il ristorante di Vito Mattera e Marcella Marrocco sarà aperto sia a Pasqua che a Pasquetta, pronto ad accogliere gli ospiti in un’atmosfera di calore e convivialità autentica, dove ogni dettaglio racconta una storia fatta di tecnica, memoria e artigianalità. In tavola, la cucina di Vito porta tutto il suo universo creativo: dall’iconico Omaggio a Napoli — grande raviolo di pasta fresca che riproduce la forma e lo spirito della pizza napoletana — al Coniglio di fossa all’ischitana, cotto sottovuoto con rosmarino e aglio fino a una morbidezza quasi commovente, fino all’Entrecôte d’agnello in crosta di erbette, protagonista perfetto delle tavole pasquali. Ma per questa Pasqua lo chef si cimenta anche nell’arte dei dolci della tradizione: Vito produce in casa Colombe artigianali con canditi e copertura di cioccolato fondente e la pastiera classica, entrambe espressione dello stesso rigore e della stessa passione che animano ogni piatto del suo menu. Realizzate in quantità limitata, sono disponibili anche per chi desidera portarle a casa o donarle, un modo dolce e autentico per prolungare il profumo delle feste. Villa Ischia, via Case di Melfa 257/275, Atina (FR). Tel. 392 124 2777. SEGUIRE LE BOTTI C’è un modo diverso di vivere le festività. Meno affollato, meno rumoroso. Più autentico. È quello che sempre più persone cercano quando si parla di turismo della quiete: luoghi in cui rallentare davvero, lasciando spazio al tempo, alla natura e a una tavola che racconta il territorio senza forzature. A pochi chilometri da Roma, nel cuore dell’Agro Pontino, tra le dune di Sabaudia, il Parco Nazionale del Circeo e i profili dei Monti Ausoni, questo equilibrio prende forma tra vigneti, orti e silenzi pieni di vita. È qui che si trova Seguire le Botti, agriturismo con ristorante gourmand della Cantina Sant’Andrea, immerso in un paesaggio che in primavera torna a respirare. La campagna si risveglia lentamente: la luce si allunga sui filari, gli alberi si riempiono di nuove foglie, l’aria cambia consistenza. È il momento perfetto per concedersi una pausa e ritrovare un ritmo più naturale, fatto di gesti semplici e attenzioni reali. Per Pasqua e Pasquetta, lo chef Pasquale Minciguerra propone un menu degustazione pensato per accompagnare questo passaggio di stagione, lavorando su materie prime locali e suggestioni legate alla tradizione, senza nostalgia ma con rispetto. Una cucina che si muove tra memoria e presente, alleggerendo i piatti pasquali e restituendoli con la sua sensibilità contemporanea. Il percorso si apre con piccoli assaggi che raccontano la stagione — dall’Ovetto con vignarola e cacio Ercole alla Zeppola di carciofo con maionese al pecorino, fino alla Ricotta fritta con spinaci e tartufo e al Polpettone di bufalo con il suo ragù — insieme a una selezione di salumi “Scherzerino” e alla tradizionale Torta al formaggio. Due i primi piatti: Risotto mantecato al pecorino e cicoria, polpettine di agnello e fondo al “Capitolium”, e Raviolo aperto con ricotta, uovo cremoso, asparagi e tartufo. Il secondo è dedicato al Maialino in porchetta, accompagnato da carciofo fondente alla brace. Chiude il percorso il pastry chef Andrea Amato che gioca sulla tradizione con la sua Colomba artigianale servita con gelato al “Capitolium”, aggiungendo il suo tocco unico nella reinterpretazione della classica Pastiera, proposta in chiave “moderna” con un cremoso alla pastiera su biscotto di pasta frolla con gelato all’arancia candita. In abbinamento, le etichette della Cantina Sant’Andrea accompagnano ogni portata con coerenza regalando spensieratezza ai commensali e completando un’esperienza che nasce dalla terra e alla terra ritorna. Chi desidera prolungare la pausa, può soggiornare in una delle cinque camere affacciate sul giardino, così da vivere appieno questo angolo di Agro Pontino, tra natura, silenzio e una quotidianità che, anche solo per un weekend, torna a riappropriarsi del proprio tempo. Seguire le Botti Menu di Pasqua e Pasquetta €90 a persona (vini in abbinamento inclusi) Strada del Renibbio, 1720 Borgo Vodice Terracina (LT) – +39 327 928 8739 TENUTA PONZIANI Per chi è alla ricerca di un pranzo in famiglia tra i sapori e i profumi tipici dell’Umbria, all’interno dell’incantevole Tenuta Ponziani, un ristorante dall’atmosfera intima ed elegante accoglie i suoi ospiti tra parenti di vera pietra, arredi ricercati e una suggestiva veranda con vista sulla tranquilla e fertile campagna circostante. Il menu, studiato dalla chef Maria De La Paz, è un tripudio di gusto a partire dall’entrée: Foie gras, uva marinata e biscotto salato ai semi abbinato a un calice di Velia 2022.. La Battuta di chianina con asparagi e salsa speziata di tuorlo come antipasto, abbinato al Chardonnay in purezza Veitha 2022, apre le porte al primo piatto dove a farla da padrona è la pasta fresca: Bottoni ripieni di piccione brasato, jus ristretto e latticello affumicato abbinati a un calice di Fasti 2023. Chiude il menu il Carré di agnello umbro in crosta di erbe aromatiche con patate novelle e carciofi cotti sotto le ceneri, perfetto con un Merlot in purezza Northia 2022. Dulcis in fundo, dopo il pre-dessert a base di sorbetto al limone e basilico, un goloso Guscio di cioccolato argento con mousse soffice all’arancia e mandorle pralinate. Per i più piccoli è disponibile un menu alla carta che comprende piatti semplici e confortevoli come Gnocchetti al ragù di manzo, Umbrichelli al pomodoro e Burger al piatto con zucchine arrosto.Vini inclusi, acqua e altre bevande escluse. La Tenuta propone anche un pacchetto esclusivo per due persone per offrire agli ospiti un’esperienza unica tra natura, enogastronomia e tradizioni pasquali che comprende un soggiorno di due notti in camera deluxe o suite, colazione artigianale, wine experience, cena gourmet, pranzo di Pasqua, brunch di Pasquetta e accesso SPA. Località San Faustino 24, 05018 Orvieto TR – www.tenutaponziani.it |


