Pasqua 2022, le proposte dei ristoranti di Roma e dintorni

La primavera ha finalmente aperto le sue braccia avvolgendo la natura e le città. I campi si riempiono di fiori, di colori cangianti e nel cielo si librano leggere le rondini simbolo di questa stagione di ritorno alla vita, dopo il freddo dell’inverno. La Pasqua è dunque alle porte e reca con sé una gran voglia di convivialità e di spensieratezza insieme ad amici e parenti. Per questo i ristoranti si stanno preparando ad accogliere i propri clienti, per festeggiare in compagnia una delle principali commemorazioni del cristianesimo. Perché nonostante il detto popolare reciti “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, una costante imprescindibile di tutte le ricorrenze (religiose e non solo) in Italia è, certamente, la buona cucina. Così tra piatti della tradizione e rivisitazioni più gourmet, menu dai profumi iodati ed espressioni autentiche di cucina rurale, vi proponiamo alcune delle mete imperdibili a Roma e dintorni.

AVENTINA CARNE E BOTTEGA

Per chi ha deciso di trascorrere le festività a Roma senza però rinunciare alla cucina autentica e verace delle campagne laziali, Aventina sarà l’indirizzo giusto. Il giovane chef Matteo Militello ha infatti messo a punto un menu di quattro portate, disponibile a Pasqua e Pasquetta, interamente dedicato ai sapori del territorio e realizzato con materie prime d’eccellenza. Si partirà con la Focaccina alla brace con crumble di casatiello e lardo di colonnata per poi proseguire con la Lasagna bicolore con ragù bianco di cinghiale, carciofi e castelmagno. Il Carrè di agnello di Campotosto con millefoglie di patate al burro, carciofo alla brace e riduzione di mirto chiuderà il pasto, lasciando lo spazio al dessert: la Pastiera contemporanea. Entrambe le giornate si potrà comunque ordinare alla carta scegliendo tra l’ampia gamma di piatti del menu primaverile ideati dallo chef.

Prezzo: degustazione 55 euro a persona.

Viale della Piramide Cestia 9, Roma – tel. 06.66594151 – sito:  www.aventinaroma.com

GIULIA RESTAURANT

Emozionante e sorprendente sarà la Pasqua di Giulia, l’elegante ristorante di Carlo Maddalena situato nell’omonima via capitolina, a due passi dalle sponde del biondo Tevere e dall’incantevole Isola Tiberina. Qui il menu, pur sempre ancorato alla tradizione gastronomica italiana, avrà come filo conduttore la creatività frutto dell’ingegno e del talento dello chef Alessandro Borgo. Ad accogliere gli ospiti ci sarà, infatti, il Casatiello, seguito poi dalla Tartare di Sakura come una polpetta al sugo. Lumachine Gentile con piselli, caprino e coppiette apriranno la strada ai primi, seguite dal Fagottino di angello, fave, pecorino e limone. L’Abanico iberico, un taglio di carne marmorizzata dal gusto intenso, chiuderà il menu accompagnato da Asparagi, uova e tartufo. Dulcis in fundo: la Colomba con uvetta, arancia e moscato, e la tradizionale Pastiera.

Prezzo: 75 euro a persona, bevande escluse. Abbinamento vini 35 euro.

Lungotevere dei Tebaldi 4, Roma – tel. 06.95552086 – sito:  www.giuliarestaurant.it

HASSLER BISTROT

Sarà all’insegna della commistione di sapori campani e laziali la Pasqua 2022 di Hassler Bistrot. Con lo sguardo rivolto alla scalinata di Trinità dei Monti, tutti gli avventori di questo gioiello di eleganza capitolino potranno assaporare, nelle giornate che precedono la domenica Santa, alcuni fuori menu della tradizione proposti dal talentuoso chef Marcello Romano.

Si partirà giovedì 14 con la Zuppa di cozze piccante con pomodorini e crostini di pane, una ricetta nata alla corte di Ferdinando I di Borbone, ghiotto di piatti a base di pesce tanto da far nascondere, nei giorni di Quaresima, i mitili sotto al brodetto di pomodoro. Il venerdì, che i fedeli trascorrono in digiuno, lo chef proporrà il Carciofo arrostito ai carboni condito con olio, prezzemolo e aglio. Si proseguirà poi con il sabato 16, preludio della Pasqua, con la Pastiera di pasta. Una ricetta salata senza però strutto o proteine animali (rimandendo in tema Quaresima) realizzata con pasta, uova e pecorino. La domenica, via libera al Capretto cotto al forno nel ruoto con carboni accesi per dare il sentore di affumicato. E per Pasquetta, spazio al Casatiello salato con pecorino e fave fresche, e al Casatiello dolce.

Piazza Trinità dei Monti 6, Roma  – tel. 06.699340 – sito:  www.hotelhasslerroma.com

IL MARCHESE

Omaggio alla tradizione anche da Il Marchese, il ristorante cosmopolita di via di Ripetta che unisce in un unico luogo tutto il fascino della nobiltà capitolina insieme alla veracità più autentica del popolo. Per la domenica di Pasqua, infatti, Daniele Roppo, giovane e talentuoso cuoco alla guida della brigata, proporrà due fuori menu: un antipasto a base dei prodotti tipici della colazione pasquale come le uova sode tonnate, il salame corallina e pizza, e un piatto a base di abbacchio, altro ingrediente simbolo di questa ricorrenza religiosa. Non mancheranno poi i classici piatti del menu come le crocchette di bollito con salsa verde, i primi della tradizione e il filetto come saltimbocca.

Via di Ripetta 162, Roma. Tel: 0690218872 – www.ilmarcheseroma.it

LES ETOILES

Al Les Etoiles, il ristorante panoramico dell’hotel Atlante Star, in una delle terrazze più belle della città, con la sua vista unica su San Pietro e Castel Sant’Angelo il menù della Pasqua si tinge di tipicità della tradizione rielaborate in chiave moderna. Nel luogo perfetto per vivere tutta la gioia di questa festività Santa, lo chef William Anzidei propone: Creme Brulèe di foie gras, rabarbaro candito e Pan Brioche tostato (€24); Lasagnetta con carciofi, salsiccia di cinghiale e fonduta di pecorino della Tuscia (€24); Sella di coniglio ripiena di ricotta di bufala, salsa alla cacciatora e carciofo alla giudia (€28); Mezzo guscio fondente, pastiera e crumble agli agrumi (€12).

Via Giovanni Vitelleschi 34, Roma  – tel. 06686386 – sito:  www.atlantehotels.com

LIVELLO 1

La terra incontrerà il mare nella domenica di Pasqua da Livello 1, il noto ristorante di pesce del quartiere Eur di Roma. Lo chef Mirko Di Mattia ha infatti ideato un menu ad hoc finalizzato a mettere sulla tavola non solo le eccellenze del pescato locale, da sempre il cuore pulsante della proposta gastronomica dei patron Emilia Branciani e Claudio Montingelli, ma anche alcuni degli ingredienti più iconici dell’entroterra con un tocco però volto a Oriente. Si partirà dalla Colazione Pasquale “A Modo Nostro”, accompagnata dallo Spumante Metodo Classico Brut Murgo 2017, seguita dal Carciofo romanesco con crudo di pescato e misticanza in salsa orientale servito con Le Nuvole IGP Lazio Bianco 2019 Marco Antonelli. I Cannelloni di mare saranno invece accompagnati da un calice di La Rustia Erbaluce di Caluso DOCG 2020 Orsolani. Si proseguirà poi con i Paccheri con agnello, parmigiano e Katsoubushi serviti con un Trebbiano d’Abruzzo DOC 2019 Altare Marramiero. A concludere il menu ci sarà infine il Coniglio in porchetta con crostacei, melanzane e menta insieme a un calice di Etna Rosso DOC 2019 Benanti. E per dessert il Nato Babà servito con un cocktail Vesper Martini shakerato. Prezzo: 80 euro a persona, 110 con l’abbinamento dei vini.

Via Duccio Buoninsegna 25, Roma  – tel. 06.5033999 – sito:  www.ristorantelivello1.it

LUX RESTAURANT & LOUNGE

L’atmosfera di un raffinato ristorante di mare è perfetta per celebrare la domenica di Pasqua regalandosi un pranzo che sappia mettere insieme la qualità e la familiarità. Al centro della proposta del Lux Restaurant & Lounge a Ostia Lido un menu che rievoca la tradizione, per consentire ai suoi ospiti di assaporare le autentiche ricette di una volta, come fossero preparate dalla nonna, ma circondati dalla brezza marina: tra le onde e le imbarcazioni del Porto Turistico di Roma sarà come sentirsi a casa, cominciando dalla selezione di antipasti tra salumi e formaggi artigianali, casatiello in versione mini, l’immancabile pizza al formaggio e il fritto di verdure in pastella. All’arrivo del primo, la romanità la fa da padrona, con lo Spaghettone Gricia & Carciofi. Sarà poi come ricordare una domenica di Pasqua di quando si era bambini a casa della nonna con l’Abbacchio porchettato con patate al forno, che delizierà gli ospiti poco prima di concludere con la Pastiera fatta in casa e caffè. Ma non solo carne nel ristorante votato alla cucina marinara di qualità: chiunque potrà scegliere i propri piatti del cuore a base di pesce dal menu à la carte, dove non mancheranno Frittura di Calamari e Gamberi, Sauté di cozze, Spaghettone alle Vongole e il meraviglioso pescato locale preparato alla piastra, al guazzetto o al forno. 

Prezzo: 50 euro a persona, beverage incluso (Nepi, San Benedetto e 1 bottiglia di vino ogni 4 persone).

Lungomare Duca degli Abruzzi 84, Porto di Ostia (RM) – tel. 345.2995856 – sito: www.luxrestaurant.it

MADELEINE

Il Bistrot d’ispirazione parigina di Giancarlo Battafarano e Daniele Quattrini, situato nell’elegante quartiere Prati di Roma, si prepara a festeggiare la Pasqua con due fuori menu davvero gustosi, ideati dallo chef Simone Maddaleni per stupire gli ospiti e accontentare tutti i palati. Oltre ai piatti del menu, sarà infatti possibile gustare le Pappardelle al ragù bianco di cortile (anatra, faraona e coniglio) con spuma di parmigiano ed erbe aromatiche ma anche le Costolette d’agnello scottate e accompagnate con vignarola e maionese alla senape à l’ancienne. Due “special pasquali” dunque, fortemente radicati nella tradizione gastronomica italiana ma rivisitati con un tocco e una sensibilità tipica della cucina francese. Nota dolce del menu di Pasqua la tradizionale Pastiera partenopea, preparata dalla pastry chef Francesca Minnella. Non mancherà ovviamente la colomba, classica e al pistacchio.

Via Monte Santo 64, Roma – tel. 06.3728537 – sito:  www.madeleinerome.com

MIRABELLE

Immerso nel centro di Roma, con la sua incredibile vista panoramica e la sua atmosfera sempre elegante e sofisticata il Mirabelle, è pronto ad accogliere gli ospiti che vorranno regalarsi una Pasqua e una Pasquetta davvero speciali. Il direttore Luca Costanzi e lo chef Stefano Marzetti con la sua brigata hanno curato ogni minimo dettaglio per una Pasqua indimenticabile. Senza rinunciare alla sua personale reinterpretazione lo chef per l’occasione ha elaborato un menu fedele alla tradizione, con un’apertura affidata a tre golosità che rappresentano dei suoi must, reinterpretati in chiave primaverile: Mela verde di foie gras con crumble di mandorle, Spuma di asparagi, tartufo nero, uova di quaglia e guanciale affumicato e il Rocher di carciofi alla romana, agretti, robiola biologica e limone candito. Il primo piatto invece esalta la tradizione laziale con le Caramelle di pasta al cacio e pepe alla vignarola romana con battuto di menta selvatica, mentre il secondo non poteva non essere che una Variazione di agnello da latte con millefoglie di patate. Chiude questo ricco menu pasquale un Soufflè di pastiera napoletana con gelato alla crema di limoncello. Il menu sarà presente sia nella giornata di Pasqua che di Pasquetta, me se si preferisse optare per una scelta diversa sarà comunque possibile scegliere alla carta.

Prezzo: 180 euro a persona, bevande escluse.

Via di Porta Pinciana 14, Roma – tel. 06.42168838 – sito: www.mirabelle.it

SETTIMO ROMAN CUISINE & TERRACE

Conviviale e gioioso sarà il brunch pasquale organizzato negli spazi di Settimo, l’incantevole e lussureggiante ristorante panoramico del Sofitel Roma Villa Borghese. Con vista sulle cupole della città e lo sguardo che può spaziare dal colle di Monte Mario fino al Pantheon, si potranno infatti assaporare i piatti realizzati per l’occasione dallo chef Giuseppe D’Alessio, partendo da un’ampia varietà di pani fatti in casa, dalla tipica Focaccia pasquale ripiena ai Croissant salati, dalle Pizze farcite alle Bruschette accompagnate da salumi e formaggi del territorio come il Prosciutto crudo di Bassiano, la Salamella di Amatrice, la Mozzarella dell’Agro Pontino. Si proseguirà poi con le Insalate come il Carpaccio di manzo e la gustosa Insalata di polpo. Spazio anche alle uova e ai fritti della tradizione. Dalla cucina si potrà poi scegliere un piatto tra i seguenti: Mezzi rigatoni all’amatriciana, Mezzi paccheri freschi ai frutti di mare, Fusilli cacio e pepe, Filetto di spigola su guazzetto di pachino e capperi, Abbacchio al forno con patate. A chiudere in dolcezza ci penseranno poi i dolci della tradizione come la Colomba, la Crostata di ricotta e Visciole, Cornetti, Waffle, French Toast, Pancake e Frutta Fresca, acqua e caffè.

Prezzo: 70 euro a persona.

Via Lombardia 47, Roma – tel. 06.478021 – sito: www.settimoristorante.it

TAKI RISTORANTE GIAPPONESE

La primavera finalmente è arrivata e anche a Roma si possono finalmente veder sbocciare gli alberi di ciliegio tipici del Giappone, ormai noti anche qui con il loro nome originale di Sakura. Questa atmosfera incantata, che trascina nei sogni di un Estremo Oriente fascinoso e meditativo, oltre che in alcune strade della città si può trovare anche tra i tavoli di Taki, il prestigioso ristorante di cucina giapponese situato in zona Prati, che per Pasqua propone sia un benvenuto al liquore di prugna tipico di nome Umeshu (da Ume: prugna e hōchū: distillato), che un dolce, appunto, a base di fiori di ciliegio. La fioritura dei Sakura è un momento magico e si festeggia per il suo significato simbolico di rinascita e ritorno alla vita.

Via Marianna Dionigi 54, Roma – tel. 06.3201750 – sito: www.taki.it

TAKI OFF

Eccezionalmente aperto per la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta anche il ristorante Taki OFF, guidato dallo chef Massimo Viglietti. Una location unica e suggestiva, ideale per chi è alla ricerca di un’esperienza fuori dal tempo e dalle regole canoniche del pasto per celebrare questa religiosa ricorrenza. Il menu di entrambe le giornate sarà à la carte. Si potranno quindi assaporare le creazioni dello chef, veri propri gioielli di sperimentazione, come la Wagyu confit servita con sale di Cervia o come il Rombo cotto nel fondo di vitello con ratatouille e raviolini di aglione. O ancora come l’iconico dessert dello chef a base di Banana, caviale e cioccolato bianco.

Via Marianna Dionigi 62, Roma – tel: 389 5656 992 – www.takioff.com

FUORI ROMA

LOCANDA PETREJA

Siamo nella affascinante country house Borgo Petroro, destinazione perfetta per coccolare il palato con i sapori autentici della tradizione del suo ristorante, Locanda Petreja. Qui lo chef Oliver Glowig – già due stelle Michelin al Capri Palace di Anacapri e all’Aldovrandi di Roma – propone un meraviglioso menù per il rituale Pranzo di Pasqua. Una felice miscela tra terra e mare che porta luce ed allegria in tavola, strizzando l’occhio alla tradizione, con piatti come gli Gnocchi alla romana con gamberi rossi e piselli, il Merluzzo in “Vignarola” o il tradizionale Agnello, accompagnato con salsa di coratella, fave e mentuccia. Per gli amanti delle gite all’aria aperta lo chef ha anche pensato a una proposta culinaria per il giorno di Pasquetta, da consumare circondati dalla bellezza della suggestiva cornice della piazzetta medievale del borgo, con un menù che prevede un’ampia selezione di portate, dagli antipasti ai dolci. Com’è consuetudine, una selezione di profumi della primavera, dove a farla da padrone sono le verdure di stagione con carciofi, fave, piselli e asparagi. I tradizionali sapori pasquali trovano espressione nell’antipasto Fave, pancetta, menta e pecorino, ma anche nei secondi piatti con il croccante Agnello alla brace o la Coratella con carciofi. Per concludere il pranzo nella maniera giusta un’ampia selezione di dolci, dall’immancabile Pastiera alla Ciaramicola umbra – ciambella di colore rosso con glassa bianca e confettini colorati – tipico dolce di Pasqua originario di Perugia.

Prezzo: per il Pranzo di Pasqua 110 euro a persona, abbinamento di vini 55 euro a persona, per il  Pranzo di Pasquetta 90 euro a persona.

Vocabolo Castello, Loc. Petroro – Todi (PG) – tel. 075.9978543 – sito: www.borgopetroro.it

SEGUIRE LE BOTTI

Per godersi un momento all’aria aperta, a non molti chilometri dalla Capitale, luogo d’eccellenza è l’azienda vitivinicola Cantina Sant’Andrea. Qui si possono rigenerare i sensi non solo con l’aria tersa di questo luogo ameno nel cuore dell’agro pontino – dove la salinità del mare della Costa Tirrenica si miscela all’aria fresca dei monti Ausoni – ma anche con i sapori del territorio laziale. L’azienda, infatti, non solo produce vino, ma ospita anche un agriturismo e un ristorante gourmand, Seguire le botti, dove i prodotti del territorio vengono valorizzati dalle sapienti mani dello chef Pasquale Minciguerra. Sarà una Pasqua à la carte quella di Cantina Sant’Andrea, guidata, portando avanti un’idea gastronomica che sublima una materia forse spesso poco conosciuta, valorizzando la terra e promuovendo le ricchezze del Lazio. Una di queste ricchezze è la pasta del pastificio Lagano di Pomezia, con cui si prepara la Pasta e patate con tartufo di Rieti, un’altra è la carne della Fattoria Lauretti di Amaseno per la Tartare di bufala gusto “brace”, uovo di quaglia, funghi cardoncelli e tartufo bianchetto, o ancora le celebri visciole de Il Simposio di Sermoneta, che accompagnano il Capocollo di Mangalica, cavolo cappuccio, cipolla in agrodolce e visciole. Il tutto accompagnato dalle migliori etichette della cantina pontina, prodotte nel cuore della Doc del Circeo e del Moscato di Terracina, anch’esse fortemente rappresentative del territorio.

Strada del Renibbio, 1720 – Borgo Vodice, Terracina (LT) – tel. 0773.755028 – sito: www.cantinasantandrea.it

ZAFFERANO RISTORANTE DELL’HOTEL VANNUCCI

Incastonato nel borgo medievale di Città della Pieve, su un colle che domina la Val di Chiana, al confine tra Umbria e Toscana, l’Hotel Vannucci è certamente un luogo privilegiato per chi desidera trascorrere una Pasqua tradizionale, facendosi conquistare dallo charme dell’Umbria, tra fascino agreste e tentazioni culinarie. Vito Quarto, chef di Zafferano – il ristorante dell’hotel – propone per le festività pasquali un menù a base di prodotti tipici umbri, con qualche rivisitazione. Una carta a Km0, la cui forza sta nella ricerca di materie prime d’eccellenza, provenienti da piccole aziende del territorio. Non può mancare l’agnello, proposto sia nell’appetizer di Lombetto di agnello CBT, agrodolce di peperoni, capperi, acciughe e prezzemolo, che nel tradizionale secondo piatto, Tournedos di agnello, fondente di patata al finocchio selvatico, agretti, demi glacé. Un inno alla primavera sono le verdure di stagione, che per la maggior parte provengono dall’orto del ristorante, e che troviamo mirabilmente valorizzate nell’antipasto a base di Carciofo in crosta di pane ed erbe, spuma di pecorino, ristretto di vitello e nelle due proposte di primi Crema di asparagi, gnocchi allo zafferano, mimosa d’uovo e sella di San Venanzo e nei Tortelli di grano tenero, ricotta umbra, spinaci freschi, ragù di cinta senese e parmigiano 20 mesi.

Per concludere in dolcezza, una selezione di colombe artigianali prodotte dallo chef e la Ciaramicola – ciambella di colore rosso con glassa bianca e confettini colorati – regina della Pasqua sulle tavole umbre.

Prezzo: 60 euro a persona (incluso acqua e caffè)

Via I. Vanni, 1 – Città della Pieve, Perugia – tel. 0578.298063 – sito: www.hotel-vannucci.com

IL VISTAMARE

La domenica di Pasqua diventa l’occasione perfetta per prendere il largo e approfittare di una giornata di primavera da trascorrere al mare. Tra il profumo di salsedine e il suggestivo scenario del promontorio del Circeo e delle Isole Pontine, il Vistamare è la location perfetta per un pranzo indimenticabile. Due i menu proposti per l’occasione dallo chef Giovanni d’Ecclesiis: si sceglie per un percorso che trae ispirazione dalla terra e dai suoi preziosi prodotti, oppure si gioca in casa, con una carta che sublima i gioielli del mare. L’inizio è affidato a Torta di pasta briseè agli asparagi, Uova di quaglia, corn flakes e sedano rapa, Terrina di bufalotto, mozzarella e acciughe e Carciofini alla giudea, seguiti da una Lasagnetta croccante con baccelli e Asparago, sesamo e zabaione. I primi piatti esaltano le materie prime di stagione tra i Tortelli rossi ripieni di carciofi di Sezze, ricotta affumicata e mentuccia e i Tonnarelli verdi di borragine, spuma di patata affumicata e ragù di agnello, carne immancabile nel menu pasquale, che ritorna infatti anche tra i secondi, con il Controfiletto di agnello alle erbe a agretti all’agro. La proposta di mare integra gli antipasti precedenti con il Nasello affumicato e lenticchie soffiate, per poi esprimere tutto il suo sapore a seguire, con i primi piatti di Linguine alle canocchie, broccoletti e prosciutto crudo di Bassiano affumicato e i Tortelli neri di baccalà mantecato con ristretto di pomodoro Torpedino alla pizzaiola. Regna indiscusso tra i secondi di pesce il Filetto di spigola, caponata di verdure, aneto e spuma di aglio nero. Entrambi i menu si concludono in dolcezza con Colomba, spuma al mascarpone e visciole.

Prezzo a persona 70 euro. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0773 273418. Piazzale G. Loffredo 04100 – Latina. www.ilfoglianohotel.it.