Nel Lazio si nasconde la panchina più fresca d’Italia, affacciata su una piscina naturale alimentata da una sorgente e immersa nel verde.

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Tra i tanti angoli nascosti del Lazio ce n’è uno nascosto tra acqua, boschi e silenzio che sembra fatto apposta per sfuggire alle giornate più calde, dove si trova anche la “panchina più fresca d’Italia”. Affacciata su una piscina naturale alimentata da una sorgente, riesce a creare uno di quei piccoli rifugi che gli amanti del trekking e della natura vorrebbero incontrare lungo ogni sentiero. Un luogo fresco e sorprendente, ancora poco conosciuto nonostante si trovi vicino a una meta molto frequentata e spesso promossa in giro per i social.

La “panchina più fresca d’Italia” è alla Sorgente Puzzillo

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Per trovarla bisogna raggiungere la Sorgente Puzzillo, a circa 450 metri dal celebre lago di Posta Fibreno. Se gran parte dei visitatori si concentra sulle acque del lago, basta spingersi un po’ oltre per scoprire un ambiente molto più appartato, immerso nella vegetazione.

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Qui l’acqua sgorga direttamente dalla sorgente e alimenta quella che appare come una piccola piscina naturale, particolarmente invitante nelle giornate afose. La panchina affacciata sull’acqua diventa così un punto privilegiato per fermarsi, ascoltare lo scorrere della sorgente e godersi qualche momento di tranquillità.

Il fascino della Sorgente Puzzillo sta soprattutto nel contrasto con la notorietà della zona circostante. Posta Fibreno è una meta molto fotografata e presente in massa sui social, mentre questo angolo rimane decisamente più discreto e nascosto nella natura.

E forse è proprio questa atmosfera raccolta a renderlo interessante per chi ama passeggiate nella natura, piccoli itinerari e luoghi lontani dalla confusione. Tra acqua limpida, vegetazione e frescura naturale, il paesaggio restituisce l’impressione di trovarsi davanti a un dipinto.