Sotto il traffico e la vita frenetica di Roma si estende un patrimonio invisibile che racconta oltre 2000 anni di storia. Oggi, questo straordinario passato riemerge grazie a un progetto unico nel suo genere: la stazione Metro C Colosseo Fori Imperiali, protagonista della nuova anteprima di Open House Roma 2026.

Più che un semplice snodo di trasporto, la stazione si trasforma in un vero e proprio percorso espositivo sotterraneo. Durante i lavori di costruzione, infatti, sono emersi reperti di eccezionale valore: 28 pozzi di età repubblicana, un antico balneum appartenente a una domus databile tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., oltre a resti di abitazioni imperiali decorate con affreschi.

Il progetto architettonico gioca su un suggestivo contrasto tra il buio profondo degli spazi ipogei e la luce che valorizza i reperti, creando un dialogo continuo tra passato e presente. Il risultato è un’esperienza immersiva in cui la funzione quotidiana della metropolitana si intreccia con la narrazione archeologica, trasformando ogni passaggio in un viaggio nella storia.

In occasione dell’evento, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare questo luogo straordinario accompagnati da guide d’eccezione: i progettisti dell’allestimento del gruppo ReLab DIAP Sapienza, insieme alle archeologhe e restauratrici del Parco Archeologico del Colosseo.

La XIV edizione di Open House Roma si terrà dal 16 al 24 maggio, offrendo al pubblico accesso gratuito a luoghi iconici e spesso inaccessibili della città. Il programma completo sarà disponibile online dal 14 aprile, mentre le prenotazioni apriranno il 27 aprile, con accesso anticipato per i sostenitori.

Un’occasione imperdibile per riscoprire Roma da una prospettiva inedita: quella che si nasconde sotto i nostri piedi.