Foro Italico: se vai a vedere gli Internazionali di Tennis 2026 potresti non accorgerti dei meravigliosi mosaici “celati”.
Se andrai a vedere anche solo una partita degli Internazionali di tennis BNL d’Italia 2026 a Roma, probabilmente guarderai il campo, i campioni e il Centrale ma difficilmente ti accorgerai di quello che hai sotto i piedi: al Foro Italico, si nasconde uno dei dettagli più sorprendenti e sottovalutati della città, dei mosaici “celati”, un’opera d’arte gigantesca che accompagna ogni passo degli spettatori.
Roma, Foro Italico: i mosaici “invisibili” che raccontano lo sport e che puoi vedere agli Internazionali di tennis BNL d’Italia 2026
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Chi attraversa i viali del Foro Italico spesso non si accorge che si ritrova a camminare su alcuni enormi mosaici in marmo bianco e nero, realizzati negli anni Trenta.
Si tratta di qualcosa di più di semplici elementi decorativi: sono vere e proprie narrazioni visive, fatte di figure atletiche, simboli e scene legate al movimento e all’ideale sportivo dell’epoca (tanto è vero che sono presenti epigrafi che richiamano i toni del regime fascista). La loro estensione è impressionante: parliamo di uno dei più grandi complessi musivi all’aperto d’Europa, eppure spesso passano inosservati.
Il paradosso è evidente: milioni di visitatori li calpestano ogni anno senza coglierne il valore artistico e storico, concentrandosi solo sullo spettacolo sportivo.
Gli Internazionali di Tennis – iniziati ieri e in programma fino al 17 maggio – trasformeranno ancora una volta il Foro Italico nel cuore pulsante dello sport mondiale. Ma questo luogo, grazie ai suoi mosaici, è anche molto di più.
E non solo. Con le sue statue monumentali e le sue geometrie rigorose, questi “tappeti” di marmo costruiscono un’esperienza visiva che non ha equivalenti nei grandi tornei internazionali. Basta abbassare lo sguardo per scoprirlo!
Photo credits: Shutterstock


