“Mamma Roma” torna con due serate di teatro gratuito: le periferie diventano racconto vivo tra memoria, madri e riscatto.

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Nell’estate 2026, le periferie romane tornano protagoniste, non come semplice sfondo, ma come cuore vivo di un racconto teatrale fatto di memoria, linguaggi, madri, famiglie e desiderio di riscatto. “Mamma Roma” riporta in scena le voci dei quartieri popolari con due serate di teatro gratuito aperto al pubblico: un’occasione per vedere Roma da un punto di vista più vero, corale e contemporaneo.

“Mamma Roma” torna dove è nata l’esperienza di teatro delle periferie: Primavalle e Tor Marancia

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Dopo il debutto del 2025, Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti torna con due nuove repliche aperte al pubblico. Gli appuntamenti sono in programma per venerdì 10 luglio alle 21 al Parco Dominique Green di Primavalle e domenica 12 luglio alle 21 al Parco della Torre, in viale di Tor Marancia 29. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria.

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Scritto e diretto da Fabio Morgan, lo spettacolo nasce da un lavoro lungo cinque anni nelle periferie romane, tra ascolto, incontri e raccolta di storie. Non è una tournée “calata dall’alto”, ma un ritorno nei territori da cui il progetto ha preso forma: case ATER, cortili, quartieri, memorie familiari e parole quotidiane diventano materia scenica. Il risultato è una drammaturgia contemporanea che prova a restituire alla città le sue storie meno raccontate.

Ambientato nei cortili delle case popolari, Mamma Roma attraversa tre generazioni e mette al centro Laura, una madre che sogna un futuro diverso per il figlio Ettore e prova a far nascere un centro culturale nel quartiere. Intorno a lei si muovono personaggi segnati da assenze, ritorni, fallimenti e possibilità di riscatto.

Promosso dalla Fondazione La Città Ideale e prodotto da Progetto Goldstein, lo spettacolo trasforma i margini di Roma in palcoscenico pubblico, dove la città guarda finalmente se stessa.

Photo Credits: Emidio Vallorani