Mamma Roma, lo spettacolo di Fabio Morgan, conquista le periferie e trasforma piazze e cortili in luoghi di cultura condivisa.

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Roma risponde “presente” ad un teatro che sceglie di uscire dalle sale e abitare i quartieri. “Mamma Roma”, lo spettacolo di Fabio Morgan, ha conquistato il pubblico delle periferie con una partecipazione sorprendente, trasformando piazze e cortili in luoghi di incontro, ascolto e condivisione. Un successo che racconta il bisogno di cultura diffusa e la forza di un progetto nato dentro la città reale, lontano dai percorsi più consueti della scena romana.

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“Mamma Roma”, lo spettacolo di Fabio Morgan che ha registrato tre serate da tutto esaurito nei quartieri romani

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Dal 10 al 12 luglio, Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti ha riempito il Parco Commendone di Torrevecchia, il cortile ATER di Lamaro e il Parco della Torre a Tor Marancia.

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Le tre repliche gratuite hanno registrato il tutto esaurito, richiamando residenti e spettatori romani. Scritto e diretto da Fabio Morgan, lo spettacolo nasce dall’ascolto degli abitanti e trasforma memorie, linguaggi e conflitti delle borgate in materia teatrale. Prodotto da Progetto Goldstein e promosso dalla Fondazione La Città Ideale, è riuscito a confermare quanto la periferia possa essere non soltanto scenario, ma polo culturale.

Al centro della vicenda c’è Laura, madre che tenta di sottrarre il figlio Ettore alla marginalità fondando un centro culturale nel quartiere. Intorno a lei prende forma un affresco di generazioni, fallimenti e desideri di riscatto.

Morgan raccoglie il metodo di Pasolini, ma osserva la periferia di oggi, facendone un laboratorio contemporaneo. Le repliche chiudono il secondo capitolo del percorso Un giorno tutto questo niente sarà tuo, iniziato nel 2022 con Accattone agli ATER. Nel 2027 arriverà l’episodio finale, ispirato a Ragazzi di vita e dedicato alle nuove generazioni.

Photo Credits: Emidio Vallorani