L’auto? Si acquista online: l’8% degli italiani lo farà entro il 2030

Libri, videogame, accessori e perfino la spesa alimentare: siamo ormai abituati ad acquistare praticamente di tutto sul web. Tuttavia, c’è chi ancora oggi stenterebbe a […]
-
L’auto? Si acquista online: l’8% degli italiani lo farà entro il 2030

Libri, videogame, accessori e perfino la spesa alimentare: siamo ormai abituati ad acquistare praticamente di tutto sul web. Tuttavia, c’è chi ancora oggi stenterebbe a credere al fatto che si possa acquistare addirittura un’autovettura nuova semplicemente grazie a qualche clic di mouse.

I passi in avanti della digitalizzazione e l’accelerazione portata da questo 2020 segnato dalla pandemia e dalle conseguenti limitazioni, hanno fatto aumentare la propensione degli italiani agli acquisti online, un fenomeno che ha interessato anche il settore automotive.

Ricerca, acquisto, assicurazione: si fa tutto online

Le previsioni parlano chiaro, entro il 2030 almeno una persona su dieci acquisterà la propria vettura online, attraverso un ecommerce creato appositamente per soddisfare e rispondere a tutte le esigenze degli automobilisti.

Prima di guardare al futuro, però, meglio dare uno sguardo alla situazione attuale. Nel 2018 gli acquisti di vetture online rappresentavano solamente l’1% del mercato totale, nulla in confronto alla crescita prevista, basti pensare che oggi il 57% degli europei è favorevole all’acquisto dell’auto completato per intero online. Naturalmente altri settori che ruotano sempre attorno al mondo dei motori sono già più maturi, come nel caso dei siti di annunci, utilizzati per la ricerca, e delle compagnie assicurative che, come ad esempio nel caso di Groupama, permettono di calcolare l’rca auto direttamente sul web, consultando tutte le condizioni e le opzioni online.

Tornando alle previsioni, si è calcolato che in Italia gli acquisti di vetture online si attesteranno sull’8% del totale nel 2030, superando il 6,9% del Belgio e il 6,5% della Germania. L’unica eccezione resterà la Francia, che ha un mercato digitale più maturo: nel 2018 sono già state registrate il 3,9% delle vendite sul web che per il 2030 sono attese al 13%.

Da Porsche a Nissan, passando per FCA: l’autosalone diventa virtuale

Come anticipato, sono diverse le case automobilistiche che stanno muovendo i primi passi in direzione del digitale. Soprattutto in un anno come questo che sta giungendo al termine segnato inevitabilmente dalla pandemia da Covid-19, si sta cercando di facilitare l’acquisto delle vetture da casa, così da dare nuova spinta ad un mercato in forte sofferenza come quello dell’automotive.

Si parte da Porsche: il brand tedesco aveva già attivato nell’ottobre 2019 un canale di vendita online per la Germania, esteso recentemente ad altri otto paesi europei. Acquistare un’auto sportiva direttamente dalla propria poltrona non è più un sogno: a disposizione si hanno molti servizi di quelli che si troverebbe in uno showroom Porsche e sono destinati ad essere estesi, anche grazie al riscontro positivo registrato.

Anche la Nissan ha inaugurato di recente il suo servizio Shop@home, entrando in uno showroom virtuale che mette a disposizione un configuratore che permette di confrontare gli allestimenti e i prezzi delle varie vetture proposte dalla casa.

Infine, anche per quanto riguarda il Gruppo FCA arrivano notizie all’insegna del digitale: Fiat, Jeep e Alfa Romeo possono essere acquistate online, attraverso una sezione e-shop ufficiale. In questa selezione rientrano anche i modelli Abarth e quelli destinati ai lavoratori di Fiat Professional. Questo sistema è al momento disponibile solo in Italia, ma si appresta a debuttare prima in Francia e poi negli altri Paesi europei già nella prima metà del 2021.