La signora in giallo diventa un piatto! Il particolare menù autunnale del ristorante Barbieri 23

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Da Barbieri 23 arriva il nuovo menù autunnale per la colazione, la cena e il dopocena Lo chef Giorgio Baldari […]

Da Barbieri 23 arriva il nuovo menù autunnale per la colazione, la cena e il dopocena
Lo chef Giorgio Baldari presenta l’offerta gastronomica per l’autunno: un’esplosione di sapori e profumi di stagione.
Con l’arrivo dell’autunno Barbieri 23 rinnova la sua proposta gastronomica inserendo nel menù tante varianti gustose in linea con i prodotti stagionali. Un’ampia scelta di piatti caldi e freddi ideati dallo chef Giorgio Baldari, per soddisfare i palati dei visitatori italiani e stranieri che ad ogni ora del giorno varcano l’ingresso del locale vicino Torre Argentina.

Partendo dalla colazione, lo chef Giorgio Baldari – romano di nascita ma di formazione internazionale –  propone i Lieviti al burro francese, lo Yogurt greco con Acai e macedonia, le Torte da credenza ed anche piatti salati come il Toast con prosciutto bovino e formaggio, il Bagel al salmone norvegese e brie di bufala e il Tagliere di salumi bovini e formaggi. Nella sezione dedicata alle Uova troviamo le Uova alla Benedict, le Omelette, le Uova Strapazzate e Farcite. Caffè, cappuccino, té, tisane completano la proposta della colazione con due novità: l’estratto Autunno fatto con pera, carota, melone bianco e limone ed Equinozio con mela, spinaci, kiwi, sedano e zenzero. Una vera sferzata di energia e gusto per affrontare al meglio la giornata.

LA PROPOSTA FOOD
Nel menu, denominato le Vivande, compaiono nuovi piatti e prodotti di stagione che accompagnano i clienti in un viaggio sensoriale tutto da assaporare. Tra i fornitori di Barbieri 23 troviamo l’Azienda Agricola Travaglini, Manaide – conserve tradizionali di pesce di Anzio-, Piccola Bottega Merenda, Olio Flaminio, Fratelli Corrà di Smarano per i salumi, il Pastificio Secondi e Savini Tartufi.

Punto di forza della proposta gastronomica di Barbieri 23 sono Le Selezioni, piatti composti da declinazioni di ingredienti affini, suddivise nel menu con nomi simbolici ed evocativi. Poseidone, un tripudio di pesce, è una Selezione comprensiva di: Crudo di spigola del Mediterraneo con infusione di miele millefiori, senape e tartufo; Filetto di tonno albacore con pomodoro “spaccatella gialla di Abruzzo”e gomasio di alici e’olio d’oliva; Salmone norvegese alla salsa di mele biologiche, vino bianco e peperoncino scotch bonnet; Crudo del giorno. La carne è al centro di Impressioni di Bovino, dodici tagli di norcineria bovina serviti con limone, olio evo e mosto cotto.

I formaggi, invece, sono protagonisti di due Selezioni diverse, la selezione Biancolatte dedicata ai latticini più delicati come la Mozzarella di bufala laziale con salsa di pomodoro mezzotempo e sbriciolata di taralli, la Stracciatella pugliese con radicchio in conserva, Burrata di Andria con caviale di tartufo e Ricotta con porcini del Piemonte in olio d’oliva e nuova la Selezione Le tre fondute nella quale troviamo la fontina, il puzzone di Moena e il gorgonzola; le verdure sott’olio sono protagoniste di Orto in dispensa, il fois gras di Brenno 390 a.C.

I primi piatti sono un’esplosione di sapori e profumi autunnali; si comincia con la pasta di Mauro Secondi: Ravioli ai porcini con ragù di vitello al tartufo per il piatto Bosco, lasagna al ragù per Classica e ancora pici con stracciata, zafferano e bottarga per il piatto La signora in giallo.

Tra i Caldi, secondi piatti dal sapore robusto e avvolgente, spicca Zimino (baccalà all’olio con ceci, zafferano e bietole rosse) e Anche gli angeli mangiano fagioli (salsicce di manzo con fagioli bianchi e santoreggia) e Per un piatto di lenticchie (lenticchie con fegato d’anatra). Per gli amanti delle crudité la scelta cade su Chiedilo ai Tartari, tartare di manzo con patate, porcini, crema di formaggio e grappa e mentre per gli amanti della classicità lo chef ha introdotto Mi-Ro, un nome divertente per richiamare un piatto che accomuna Milano-Roma: ossobuco di vitello con salsa di pomodoro, piselli e purea di patate. Leggere e gustose le nuove insalate come Spinacino con dressing alla senape tartufata, formaggio molle, datteri e noci ed Eruca con rucola, mele verdi, bresaola, pinoli e uvetta.

Golosa chiusura con i dolci della Pasticceria D’Antoni, tra cui L’Idea di Franz, una sacher torte con confettura di albicocche al 160% e Editto Papale una crostata di ricotta e visciole; per gli amanti della piccola pasticceria la scelta cade sui Tozzetti, una selezione di biscotti misti dei F.lli Lunardi.

LA PROPOSTA BEVERAGE
Da Barbieri 23 un buon calice di vino o un cocktail artigianale in bottiglia sono un must dall’ ora dell’aperitivo fino al dopocena. La carta dei vini pensata dallo chef non gioca tanto sui grandi numeri ma su una ricerca e uno studio capillare dei vitigni autoctoni italiani. Attenta e ricercata, equilibrata da nord a sud, l’antologia delle etichette strizza l’occhio ad aziende che lavorano nel rispetto della tradizione e del territorio. Il desiderio è quello di far bere bene; non mancano bianchi e rossi rappresentativi del Lazio per imparare a conoscere e approfondire i vini della regione.

Le bollicine rendono omaggio al territorio della Franciacorta con una deviazione immancabile alla Champagne. I cocktail pronti da bere e affinati in bottiglia, sono quelli di Keynco; da provare il Negroni con oli essenziali di bergamotto e il Mi°to con vermouth blended, pepe di Sichuan, tè in foglie e albicocche.

Oltre ai vini, sono presenti in carta distillati e superalcolici. Per gli appassionati una selezione di Whisky, come ad esempio il Nikka Whisky conosciuto come uno dei migliori non solo del Giappone, ma in tutto il mondo, oppure il Rhum bianco di Marie Galante, prodotto dal succo integrale e fresco della canna da zucchero, ottenuto da una materia prima coltivata esclusivamente con metodi naturali.

Disponibile la vendita al dettaglio dei vini e alla mescita, grazie all’utilizzo di un dispenser dotato di un sistema di controllo della temperatura che, tramite l’immissione di un gas inerte, tutela il vino dalle ossidazioni e mantiene inalterati aromi e profumi.

IL LOCALE
Nato da un’idea dello chef patron Giorgio Baldari, Barbieri 23 è un locale che esprime nella scelta sia del vino che del cibo, il percorso gustativo dello chef che seleziona accuratamente le eccellenze produttive. Barbieri 23 è il luogo perfetto dove sostare durante una passeggiata in centro, per degustare un buon vino e assaggiare gustose prelibatezze. La proposta food&wine è pensata infatti, per far immergere i clienti in un ambiente elegante e confortevole, durante la colazione, una pausa pomeridiana e un aperitivo con gli amici, per poi proseguire con la cena fino al dopocena.

La ricerca e l’attenzione si riflettono, oltre che nel menu, anche nell’architettura del locale realizzato dallo Studio MORQ. 60 mq per un totale di venti posti che si concentrano lungo due sale. I tavoli in pietra e gli arredi in pellame sono realizzati artigianalmente, le pareti in argilla e il soffitto in legno nella sala d’ingresso, accostati alla grande cura per i particolari e le linee minimali, contribuiscono a creare un’atmosfera raffinatamente moderna.

Orario Barbieri 23
Aperto per la colazione dalle 8.00 alle 11.30;
aperto a cena tutti i giorni dalle 17.00 alle 01.00.

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NOVITÀ da Barbieri 23: in arrivo il menù autunnale
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Annarita Canalella

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