Giulia Tofana, l’ultima strega bruciata a Roma, aveva ideato un veleno per i matrimoni infelici

Quando, nella Roma barocca, il potere papale si estendeva con tutte le sue ombre e i conventi celavano segreti dietro silenzi impenetrabili, c’era una donna il cui nome si sussurrava con timore e rispetto: Giulia Tofana. Non era una nobile né una santa, ma la sua leggenda ha attraversato i secoli. In un’epoca in cui il destino delle donne era segnato da matrimoni imposti, abusi e assenza di diritti, Giulia offrì una soluzione estrema: un veleno trasparente e silenzioso, l’“acqua tofana”, arma letale travestita da elisir di bellezza. Per molte, fu l’unica via di fuga. Per lei, fu la condanna. Bruciata come strega, divenne mito. Oggi la sua storia continua ad affascinare e inquietare. Scopriamola insieme guardando il nostro nuovo video!

LEGGI ANCHE:– A Roma esiste un posto dove poter vedere le stelle anche di giorno. Dove si trova il magico luogo stellato

Photo Credits: Shutterstock