Giornata Europea dei Parchi: i giardini e i parchi da visitare nel Lazio e a Roma

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Il 24 maggio è la Giornata Europea dei Parchi. Vi siete chiesti quali sono i parchi e i giardini migliori da visitare a Roma e nel Lazio?
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Ogni 24 maggio si festeggia la Giornata Europea dei Parchi, iniziativa lanciata dalla Federazione Europea dei Parchi (Europarc) nel lontano 1909, quando in Svezia venne istituito il primo Parco Nazionale d’Europa. Ma cosa si può fare a Roma e nel Lazio durante questa meravigliosa giornata? E quali sono i parchi più suggestivi da visitare?

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Il 24 maggio si celebra la Giornata Europea dei Parchi, dedicata ai parchi e alle aree protette di tutto il continente. Foto: Shutterstock

Giornata Europea dei Parchi: ecco cosa si festeggia

Se in Svezia il primo Parco Nazionale fu creato nel 1909, in Italia abbiamo dovuto aspettare il 1922. Fu in quell’anno che vennero istituiti il Gran Paradiso e il Parco d’Abruzzo, divenuto poi Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

La Giornata Europea dei Parchi del 24 maggio celebra tutti i parchi e le aree protette ed è per questo motivo che è molto bello festeggiarla all’aperto, nel verde, magari partecipando a camminate, mostre, escursioni e attività ambientali.

Dato che la Giornata quest’anno capiterà di lunedì, Europarc invita a celebrarla anche nel fine settimana precedente e in quello successivo al 24 maggio, al fine di godersi al meglio il nostro meraviglioso patrimonio ambientale.

Castello Ruspoli di Vignanello

Il nostro viaggio per la Giornata Europea dei Parchi potrebbe partire ad esempio da Vignanello, in provincia di Viterbo. È lì che troviamo Castello Ruspoli, una meravigliosa opera architettonica risalente al ‘500.

Il Castello, sede feudataria della Famiglia Ruspoli, è caratterizzato dalle tipiche torri merlate ed è circondato da un caratteristico fossato.

La sua punta di diamante è però sicuramente il prezioso giardino all’Italiana. Sofisticato, elegante ed incredibilmente scenografico è diviso in varie parti, tra cui spicca il Giardino di Verdura, realizzato nel 1611 per volontà di Ottavia Orsini, figlia di Giulia Farnese.

Suddiviso in dodici parterre, il giardino è formato da siepi miste, che realizzano dei meravigliosi disegni.

castello ruspoli vignanello
Foto: Shutterstock

Palazzo Patrizi a Castel Giuliano

A Castel Giuliano Bracciano troviamo invece Palazzo Patrizi che col suo parco secolare alle pendici dei Monti della Tolfa, è stato recentemente restaurato e aperto al pubblico in tutto il suo splendore.

Sulle sue mura è possibile ammirare numerose varietà di rose antiche, immerse in uno splendido giardino nel quale si trovano anche alcuni resti di tombe e magazzini etruschi.

Nato dall’amore e dalla competenza di Umberta Patrizi Montoro, il roseto di Palazzo Patrizi è cresciuto tantissimo nel corso degli anni, diventando una tra le più importanti collezioni del nostro paese. Figuratevi che alcune rose rampicanti arrivano a coprire le stesse mura del Castello, creando uno spettacolo unico di colori e profumi!

Il Centro Botanico Moutan

A Vitorchiano, in provincia di Viterbo, è invece possibile trascorrere la Giornata Europea dei Parchi al Centro Botanico Moutan, un luogo incredibilmente affascinante, specie se amate i fiori.

Si tratta infatti di un giardino botanico monotematico dedicato alla peonia, oltre che un importante centro di studio, ricerca e coltivazione di questo straordinario fiore.

Al Centro Botanico Moutan è possibile ammirare oltre 200mila piante e 600 varietà differenti di pregiate peonie. È l’ideale da visitare per la Giornata Europea dei Parchi, essendo questo ancora il periodo della fioritura. Il giardino delle peonie è aperto per tutto il periodo della fioritura dalle 9:30 alle 18:00. C’è con biglietto di ingresso di 5,00€

parco botanico moutan
Foto: Kikapress

I Giardini Botanici di Stigliano

A Canale Monterano, in provincia di Roma, possiamo trovare invece i Giardini Botanici di Stigliano, siti a far da contorno alle omonime Terme.

Al suo interno è possibile trovare ben nove diverse sorgenti, nonché due fiumi che attraversano il giardino, creando un luogo veramente unico. Già gli Etruschi e i Romani conoscevano le proprietà terapeutiche delle acque termali di Stigliano, tant’è che è possibile ancora ammirare le rovine delle terme romane.

L’unicità del luogo permette di ammirare delle piante rare e tropicali, introvabili in altri luoghi d’Italia. L’ideale per celebrare la Giornata Europea dei Parchi, anche per via della vicina Oasi di Porto di Fiumicino, alla foce del Tevere, luogo di migrazione per numerose specie di uccelli.

I Giardini della Landriana

A Sud di Roma, in località Tor San Lorenzo – Ardea, è invece possibile scoprire i Giardini della Landriana, un parco di 10 ettari di verde a due passi dal mare.

Ideato negli anni ’50 dalla marchesa Lavinia Taverna, il parco presenta degli straordinari disegni geometrici e una divisione in stanze studiata dall’architetto paesaggista Russel Page. Ci sono il giardino grigio, il prato blu, la valle delle rose, il viale bianco e il giardino degli ulivi.

Ogni spazio è fortemente caratteristico e, nel fine settimana 28-29-30 maggio 2021 sarà anche sede della 25a edizione di Primavera alla Landriana, una mostra mercato dedicata al giardinaggio di qualità. Per info sulla Mostra Mercato di Primavera, clicca qui

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Foto: Shutterstock

Palazzo Farnese

A Caprarola, nel cuore della Tuscia, è possibile trascorrere la Giornata Europea dei Parchi nello splendore del Complesso di Palazzo Farnese.

Si tratta di uno spettacolare edificio, che nei suoi 5 piani vi stupirà con i suoi affreschi, i suoi soffitti e la scala elicoidale

Ma soprattutto, Palazzo Farnese va visitato per i suoi incantevoli giardini e il parco dietro la villa. Tra giochi d’acqua, cespugli e fontane (tra cui quella dei Satiri e della Venere che sorge dal mare), vi ritroverete in un luogo che sembra lontano dal tempo, nel quale si respira magia ad ogni angolo.

caprarola palazzo farnese
foto: Annarita Canalella

I Giardini Vaticani

Nel cuore di Roma, nella Giornata Europea dei Parchi è possibile visitare anche i Giardini Vaticani, che occupano circa due terzi della superficie della Città del Vaticano.

Luogo di riposo e meditazione del Pontefice sin dal ‘200, al loro interno è possibile perdersi non solo nel verde ma anche tra l’architettura, l’arte e la cultura rinascimentale.

Tantissime le fontane, le statue, le grotte e i tempietti rinvenibili al suo interno, tra cui spicca la Fontana dell’Aquila. Da non perdere l’Orto del Papa, i Giardini all’Italiana e il Giardino all’Inglese.

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Foto: Shutterstock

Il Parco Villa Gregoriana

A mezz’ora da Roma, a Tivoli, perché non perdersi nel meraviglioso Parco Villa Gregoriana?

Si tratta di una villa magnifica, realizzata per volere di Papa Gregorio XVI, che negli anni ’30 del 1800 promosse una mirabile opera di ingegneria idraulica con un duplice scopo: arginare le continue esondazioni dell’Aniene e realizzare un locus amoenus alle porte di Roma.

Lo spettacolo offerto dal parco è immensamente suggestivo. Esso si trova in una valle assai scoscesa, detta anticamente Valle dell’Inferno, scavata ai piedi dell’antica acropoli di Tivoli. Tra i punti di maggiore interesse, vi segnaliamo il Tempio della Sibilla, le grotte di Nettuno, le sostruzioni della villa romana di Manlio Vopisco e ovviamente la maestosa cascata di 120 metri.

E se volete a vivere appieno l’incanto del Parco di Villa Gregoriana, vi segnaliamo l’evento il programma per Sabato 22 Maggio dal titolo ‘Meditazione di Mindfullness – I rumori del bosco’: sarete coccolati dal fruscio del vento tra le fronde degli alberi, dal cinguettio degli uccelli, dall’energia della natura, e apprezzerete al massimo la quiete del mattino. Per info > faigregoriana@fondoambiente.it

villa gregoriana tivoli
Foto: Shutterstock

Villa d’Este

Sempre a Tivoli, oltre al Parco Villa Gregoriana, perché non rivivere anche Villa d’Este? Vero e proprio capolavoro del rinascimento, è una location incantevole, dove arte, natura e storia si intrecciano per regalare scenari di straordinaria bellezza.

Inserita nella lista UNESCO del Patrimonio Mondiale, Villa d’Este costituisce un modello unico al mondo, grazie alla sua impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche.

I suoi giardini, opera di Pirro Ligorio, si estendono in un affascinantissimo scenario, tra la Grotta di Diana, le meravigliose fontane (sono più di 50!) e centinaia di statue di ogni genere.

Un’opera magnificente ed imponente, che aveva come obiettivo ambizioso quello di ricordare i Giardini di Babilonia.

villa d'este tivoli
Foto: Shutterstock

Il Sacro Bosco di Bomarzo

Uno dei luoghi più suggestivi d’Italia è il Sacro Bosco di Bomarzo, in provincia di Viterbo. Comunemente noto come parco dei mostri, tutti conosco le sue sculture fantastiche e grottesche, disseminate in un terreno boscoso.

Il parco fu realizzato dall’architetto Pirro Ligorio su idea del Principe Pier Francesco Orsini nel 1552.

Il Bosco di Bomarzo è un unicum nel suo genere. Mescola il paesaggio naturale al simbolismo onirico delle sculture, tanto che percorrendolo sembra sempre di rivivere un mondo fatto di incantesimi ed imprese cavalleresche. L’ideale per chi vuole dare un tocco un po’ fantasy alla Giornata Europea dei Parchi.

sacro bosco di bomarzo
Foto: Shutterstock

Il Parco Botanico San Liberato

A Bracciano, provincia di Roma, è possibile immergersi nei 5 ettari del Parco Botanico San Liberato. Un piccolo paradiso che sorge attorno a una chiesina che dà sul lago di Bracciano.

Si tratta di un parco botanico che raccoglie specie provenienti da tutto il mondo, tra cui anche un roseto nel quale è possibile ammirare migliaia di rose di tantissime tonalità differenti.

Meraviglioso coi suoi giochi di luci e ombre, è un vero e proprio universo segreto. Un luogo per riconnettersi all’anima.

Villa Lante

A Bagnaia, a pochi chilometri da Viterbo, è possibile infine visitare Villa Lante, che nel 2011 ha vinto il titolo di giardino più bello d’Italia.

Fontane, giochi d’acqua, cascate, ruscelletti e grotte gocciolanti hanno reso questo posto famoso in tutto il mondo.

Con i suoi 22 ettari di estensione, la villa sa accogliere i suoi visitatori e mostrarsi loro in tutta la sua bellezza tra statue, logge, aree boscose, lussureggianti siepi e persino un labirinto

I giardini di Villa Lante costruiscono un immaginario quasi favolistico, l’ideale per riconnettersi con la natura nella Giornata Europea dei Parchi.
A chi vorrà visitare Villa Lante ricordiamo che, in base al decreto legge n. 65 del 18/05/2020, cessa l’obbligo di prenotazione per accedere alla villa nel fine settimana.
Infatti, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto riguardante le prossime riaperture, avvenuta nella serata di del 18 Maggio, cessa l’obbligo di prenotazione per accedere ai musei nel fine settimana, a eccezione dei grandi siti che nel 2019 abbiano avuto più di un milione di visitatori, dove l’obbligo resta per evitare code e assembramenti. 

villa lante
Foto: Shutterstock

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