A Roma il gelato confezionato prova a riscrivere la sua immagine. Non più soltanto uno sfizio estivo o un simbolo nostalgico dell’infanzia, ma un prodotto che guarda sempre di più a sostenibilità, innovazione e nuove esigenze alimentari.

Durante gli Stati Generali del Gelato Confezionato organizzati dall’Istituto del Gelato Italiano (IGI), aziende, nutrizionisti ed esperti del settore hanno raccontato come sta cambiando uno dei prodotti più amati dagli italiani.

Tra i temi centrali dell’evento c’è stata soprattutto la sostenibilità. Secondo i dati presentati durante l’incontro, oltre il 50% dell’energia elettrica utilizzata negli impianti produttivi del settore proviene già da fonti rinnovabili. Grande attenzione anche alla riduzione degli scarti, all’utilizzo di packaging monomateriale più facilmente riciclabile e alle filiere certificate.

Spazio anche ai nuovi gusti e ai trend di consumo. Se i classici come cioccolato, nocciola e pistacchio restano i preferiti dagli italiani, cresce la richiesta di formati piccoli e multipack, ma anche di combinazioni più innovative come caramello salato e pistacchio.

Il gelato del futuro? Secondo gli esperti sarà sempre più inclusivo: senza lattosio, gluten free, vegetale e arricchito con ingredienti funzionali come probiotici e antiossidanti.

Ma uno dei momenti più interessanti è stato quello dedicato alle fake news sul gelato confezionato.

A intervenire sul tema è stato il presidente IGI Michelangelo Giampietro, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e Medicina dello Sport, che ha chiarito alcuni dei principali falsi miti: tra questi l’idea che nei gelati confezionati siano presenti conservanti. Una convinzione definita errata, poiché il prodotto si conserva naturalmente grazie alla catena del freddo, mantenuta a circa -18 gradi, condizione che garantisce stabilità e sicurezza senza necessità di additivi di conservazione.

Un altro tema affrontato riguarda i cosiddetti grassi “trans”, spesso erroneamente associati al gelato industriale. Secondo quanto spiegato durante l’incontro, le aziende del settore, anche grazie al Codice di Autodisciplina IGI, hanno progressivamente eliminato o ridotto al minimo queste sostanze, considerate critiche per la salute cardiovascolare.

Grande attenzione anche alla trasparenza verso il consumatore: il gelato confezionato, è stato sottolineato, riporta chiaramente in etichetta tutti gli ingredienti e i valori nutrizionali, permettendo una scelta consapevole anche per categorie specifiche come sportivi, bambini o persone con esigenze alimentari particolari.

A intervenire sul tema dei consumi è stata anche Giovanna Rufo, segretario del settore gelati di Unione Italiana Food, che ha evidenziato come il gelato confezionato e quello artigianale rispondano oggi a occasioni di consumo differenti più che a una reale contrapposizione. Secondo Rufo, dopo la pandemia il consumo domestico di gelato confezionato è cresciuto, mentre il gelato artigianale resta legato soprattutto al consumo fuori casa. Le abitudini, ha spiegato, sono ormai tornate alla normalità, con prodotti diversi che convivono nello stesso mercato.

Un altro elemento emerso riguarda la percezione del prodotto: uno dei pregiudizi più diffusi tra i consumatori è l’idea che la lunga conservazione del gelato confezionato implichi la presenza di conservanti nascosti, una convinzione smentita dagli esperti durante l’evento.

Accanto ai temi di settore, spazio importante è stato dedicato anche alla dimensione sociale. È stato infatti presentato il progetto “Un Gelato Buonissimo”, realizzato in collaborazione con Caritas Roma e Caritas Italia. L’iniziativa prevede la donazione di gelati confezionati a famiglie in difficoltà, con l’obiettivo di rendere accessibile anche a chi è in difficoltà economica un prodotto spesso legato a momenti di normalità, infanzia e condivisione.

Il progetto si inserisce in una visione più ampia del gelato come alimento non solo di consumo, ma anche simbolico, capace di rappresentare socialità e piccoli momenti di benessere quotidiano.

Infine, durante l’evento è stato annunciato l’Happy Stecco Day, la giornata nazionale dedicata al gelato confezionato, pensata per valorizzare un prodotto che continua a evolversi tra tradizione, innovazione e nuovi stili di consumo.