Fontana di Trevi, boom di ingressi con ticket da 2 euro: tra polemiche e social, il simbolo di Roma resta protagonista assoluto.

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La Fontana di Trevi, da quando è stato introdotto il ticket di 2 euro, accende sempre il dibattito e la curiosità di tutti, dato che uno dei luoghi più iconici di Roma si è trasformato in un caso da osservare con attenzione, anche perché nonostante il prezzo del biglietto, il record di ingressi si fa sentire. Tra visitatori, social e nuove dinamiche di accesso, la celebre fontana si conferma ancora una volta la protagonista assoluta.

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Fontana di Trevi, il ticket funziona: ingressi da record e incassi in crescita

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Dallo scorso 2 febbraio, ovvero dal giorno di introduzione del biglietto da 2 euro per accedere all’area più vicina all’acqua, la Fontana di Trevi ha registrato risultati notevoli.

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In poco più di due mesi si contano oltre 577 mila ingressi, di cui la grande maggioranza a pagamento, per un incasso che supera il milione di euro. Un dato che conferma la validità della scelta, inizialmente considerata rischiosa, e che punta a finanziare la manutenzione non solo della fontana ma anche di altri monumenti cittadini. Le stime parlano di circa 6 milioni di euro l’anno, inserendo il monumento in un circuito economico culturale sempre più rilevante.

La Fontana di Trevi era già tra i luoghi più visitati al mondo, con circa 11 milioni di turisti l’anno, ma il nuovo sistema di accesso sembra averne ridefinito anche la percezione. L’area “privé” a pagamento è diventata una sorta di esperienza esclusiva, amplificata dai social: influencer e creator battagliano e si contendono gli scatti più suggestivi, contribuendo a rendere il monumento ancora più virale.

Photo Credits: Shutterstock