Dove è stato girato “Tutto l’amore che resta”? Scopri i luoghi più suggestivi della fiction con Raoul Bova, tra Roma e dintorni.
Può una semplice fiction RAI può trasformare i luoghi che conosciamo e magari viviamo ogni giorno in scenari da riscoprire? Succede con la nuova serie tv RAI con Raoul Bova, che ci invita a guardare Roma e i suoi dintorni attraverso una prospettiva diversa. Ma dove è stato girato “Tutto l’amore che resta”? Dietro le immagini che abbiamo visto sul piccolo schermo si nasconde una geografia da esplorare, tra ambientazioni da riconoscere e dettagli che fanno venire voglia di seguire le tracce dei protagonisti anche nella vita reale.
Dove è stato girato “Tutto l’amore che resta”, la fiction RAI con Raoul Bova?
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. La fiction ha debuttato ieri sera, 29 settembre, su Rai 1, con Raoul Bova nei panni del preside Stefano Fogli. Il suo liceo Helen Keller è ambientato a Frascati, ma nasce dall’unione di più location della provincia romana. Nel centro storico di Frascati spicca la Cattedrale di San Pietro, affacciata sull’omonima piazza e riconoscibile per la facciata barocca.

Diverse scene esterne sfruttano questi scorci, mentre per costruire gli ambienti della scuola la troupe si è spostata a Marino. Qui l’ex convento degli Agostiniani è diventato uno dei principali spazi del liceo immaginario, affiancato nelle riprese dai vicoli del paese.

Per ritrovare il commissariato di Frascati visto nella serie, invece, bisogna cambiare direzione e raggiungere Fiano Romano. A prestargli il volto è il Castello Ducale Orsini, rocca medievale utilizzata come sede comunale.

Insomma, il risultato è una geografia televisiva collage che riunisce luoghi diversi, dandoci una sorta di itinerario tra i Castelli Romani e il territorio a nord della Capitale.
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