Clima, Roma si prepara al 2027: più verde, meno asfalto e nuovi servizi per affrontare caldo estremo e isole di calore.
Che il clima non sia più quello di una volta e le estati siano sempre più difficili da affrontare, è ormai un dato di fatto. Sono tutti fattori, però, che stanno spingendo la Capitale a prepararsi con nuove contromisure. Ormai alla fine dell’estate 2026, per il 2027 il tema del caldo urbano diventerà ancora più centrale, soprattutto alla luce dell’effetto “isola di calore” prodotto da asfalto, cemento ed edifici. E il piano messo in campo punta a rendere la città più resistente agli eventi estremi, intervenendo su verde, servizi e spazi pubblici.
Clima Roma: cosa prevede il Piano Caldo in vista del prossimo anno. Tra alberi e meno asfalto, come cambierà la città
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. La base è la Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, approvata nel 2025, alla quale si affianca il Piano Caldo annunciato nel luglio 2026. L’obiettivo è quello di provare ad affrontare gli eventi estremi attraverso prevenzione, adattamento e coordinamento tra diversi settori dell’amministrazione.
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Una particolare attenzione sarà riservata alle persone più fragili. Tra le misure previste figurano centri diurni, unità di strada, tensostrutture, pasti, screening sanitari, piscine gratuite, soggiorni e centri estivi, oltre al coinvolgimento della Protezione Civile.
La lotta alle temperature elevate passa anche dalla trasformazione dello spazio urbano. Roma sta aumentando la quota di verde in città, con 38mila alberi aggiunti dal 2022 e una crescita delle aree verdi del 4,56% rispetto al 2021.
Sono inoltre previsti nuovi parchi, interventi su strade e piazze e soprattutto la depavimentazione di oltre 44mila metri quadrati, al fine di ridurre le superfici impermeabili e surriscaldate. A questo si aggiungeranno un potenziamento di manutenzione e lavaggio delle strade. Una strategia che segue, almeno in parte, quella adottata da altre grandi capitali europee per adattarsi a estati sempre più estreme.
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