La Città del Vaticano custodisce alcuni dei più straordinari tesori artistici e religiosi del pianeta, ma possiede anche un primato decisamente particolare: il più piccolo Stato del mondo sarebbe infatti la destinazione più sovraffollata d’Europa, con una proporzione sorprendente: ben 7.709 visitatori per ogni abitante. Un numero enorme, soprattutto se rapportato alle sue minuscole dimensioni.
La Città del Vaticano è sovraffollata? I dati sul turismo del piccolo stato fanno impressione
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. A segnalare il problema di sovraffollamento della Città del Vaticano è uno studio di Go2Africa, che ha confrontato il numero dei turisti con quello della popolazione residente per individuare le località maggiormente esposte all’overtourism. Il risultato è impressionante, ma va letto con le pinze, considerando le caratteristiche uniche dello Stato pontificio.
Il Vaticano si estende infatti per appena 0,44 chilometri quadrati e conta una popolazione di circa 882 persone, composta principalmente da membri del clero, diplomatici e funzionari. Allo stesso tempo rappresenta una delle principali mete mondiali di pellegrinaggio e turismo culturale.
A richiamare ogni anno masse di visitatori sono naturalmente luoghi dal valore storico e artistico eccezionale, a cominciare dai Musei Vaticani. Proprio l’enorme afflusso, però, può trasformare l’esperienza in qualcosa di molto diverso dalla contemplazione tranquilla e immersiva delle opere d’arte lì custodite.
Basta esserci stati almeno una volta per poter raccontare l’esperienza fatta di file lunghissime e sale talmente affollate da rendere difficile persino fermarsi davanti alle esposizioni. È uno degli effetti dell’overtourism, favorito anche dalla maggiore accessibilità dei viaggi e dalla diffusione di voli economici, soggiorni brevi e pacchetti convenienti. Un fenomeno che, soprattutto nelle mete più amate, finisce per esercitare una pressione crescente su spazi urbani, monumenti e siti storici.
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