Chiude il Piper, sigilli allo storico locale di via Tagliamento: il motivo

Sigilli al Piper, storica discoteca della Capitale e simbolo della nightlife romana. Il locale di via Tagliamento è stato sottoposto a sequestro preventivo, provvedimento che dovrà ora essere convalidato dall’autorità giudiziaria.

Nel corso dei controlli, la polizia avrebbe riscontrato gravi irregolarità all’interno della struttura: modifiche strutturali non autorizzate, criticità sotto il profilo della sicurezza e dell’evacuazione, assenza delle necessarie certificazioni e una presenza di persone superiore ai limiti consentiti. Gli agenti avrebbero inoltre rilevato pessime condizioni igienico-sanitarie.

Il sequestro del Piper si inserisce in un più ampio piano di verifiche della Questura di Roma sui locali notturni, controlli che proseguono da tempo e che sono stati ulteriormente intensificati anche alla luce della tragedia di Crans-Montana, che ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di intrattenimento.

L’attività di vigilanza, spiegano dalla Questura, continuerà in una logica di continuità per garantire il rispetto delle norme e la tutela dell’incolumità pubblica. Solo nel corso dello scorso anno sarebbero stati chiusi circa 60 esercizi commerciali a seguito di irregolarità analoghe.

La chiusura del Piper rappresenta un colpo simbolico per la città: il locale ha segnato la storia della musica e del costume romano, ma ora il futuro resta legato alle decisioni della magistratura e all’eventuale ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla legge.