Carnevale romano, la Corsa dei Berberi e la Corsa dei Moccoletti: ecco come si festeggiava in passato il carnevale a Roma

Il Carnevale Romano rappresentava per la capitale un evento pubblico di grande risonanza. Tra gli appuntamenti più attesi e coinvolgenti in passato c'erano la Corsa dei Berberi e la Festa dei Moccoletti. Ecco come si svolgevano
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Il centro della capitale si colora e si anima in occasione del Carnevale Romano. Un evento che soprattutto in passato era molto atteso: giochi e manifestazioni in maschera richiamavano visitatori da ogni dove.

Ma come si festeggiava un tempo il Carnevale Romano? Ecco qualche curiosità sui due giochi più amati di allora: la Corsa dei Berberi e la Festa dei Moccoletti.

Il Carnevale Romano: origini

Il Carnevale Romano, di tradizione medioevale, si ispirava ai Saturnalia degli antichi Romani ma fu con Papa Paolo II che ebbe una vera e propria esplosione. In città si svolgevano balli e giochi, tutti rigorosamente in maschera che il Santo Padre volle spostare sulla via Lata, l’attuale via del Corso.

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Delle antiche tradizioni del Carnevale Romano resta ormai ben poco: interrotto nel 1874 a seguito di un incidente mortale, ha ripreso a colorare le strade del centro della città dal 2009.

Il Carnevale Romano: la Corsa dei Berberi

Tra i giochi più amati dai romani di un tempo, c’era sicuramente la Corsa dei Berberi. Si trattava di una spettacolare e sfrenata corsa di cavalli senza fantino, che si svolgeva lungo via del Corso. La partenza avveniva da Piazza del Popolo, dove venivano allestiti anche dei palchi dai quali i potenti potevano assistere in tutta comodità alla colorata manifestazione.

La gara terminava a Piazza Venezia dove veniva collocato un telone per fermare gli animali. Per tutta la durata della corsa, numerose persone affollavano il rettilineo della competizione e incitavano i cavalli partecipanti. Questo evento era molto sentito dai romani, anche perché si svolgeva per otto giorni consecutivi e aveva inizio poco prima del tramonto.

Il Carnevale Romano: la Festa dei Moccoletti

Altro evento piuttosto atteso e suggestivo era la Festa dei Moccoletti, che si svolgeva in occasione del martedì grasso. Di notte, tutta la gente si riversava per strada, mascherata e tenendo in mano un lumino o una lanterna. L’obiettivo del gioco era quello di spegnere il lumino degli altri partecipanti cercando di mantenere accesso il proprio.

Per proteggere la propria fonte di luce, tutti erano autorizzati a fare di tutto: per quella notte, erano ammessi ingiurie e persino qualche scazzottata. La Festa dei Moccoletti, a differenza di altri giochi ed eventi, rendeva tutti uguali: l’oscurità e le maschere contribuivano ad annullare le distanze tra le persone, senza alcuna discriminazione di sesso o ceto sociale.

(foto @Kikapress)