Affacciato sulle tranquille acque del Lago di Bolsena, il borgo di Capodimonte custodisce un’anima poco conosciuta, fatta di suggestioni fiabesche e di percorsi gastronomici d’eccellenza. Un luogo nel quale storia, immaginazione e sapori si intrecciano, dando vita a un’esperienza che va oltre la semplice visita e si trasforma in racconto, tra vicoli, panorami e tavole d’autore. Ma cosa c’è di tanto speciale a Capodimonte, che unisce “fiabe e gourmet” in un unico vortice sensoriale?
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Capodimonte sul Lago di Bolsena, tra lago e storia, fiabe e gourmet
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Nel cuore della Tuscia, sul Lago di Bolsena, Capodimonte si presenta come un borgo sospeso tra acqua e memoria. Le sue stradine medievali raccontano una storia fatta di silenzi, pietra e luce e il tempo sembra rallentare, mentre il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza, tra scorci suggestivi e una dimensione intima che lo rende ancora oggi uno dei luoghi più autentici della zona.
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“La Bella e la Bestia”, una storia tra realtà e leggenda
A Capodimonte prende vita un itinerario unico, “La Bella e la Bestia – Una storia d’amore tra le vie del borgo”, che trasforma il paese in un percorso narrativo. Non è solo una rievocazione fiabesca, ma un viaggio emotivo ispirato alla storia reale di Pedro González e Catherine Raffelin, vissuti nel XVI secolo. Lui, affetto da ipertricosi, e lei, dama di corte, diedero vita a un amore capace di superare ogni pregiudizio. Il percorso si snoda in nove tappe tra vicoli e scorci, arricchito da narrazioni, installazioni e contenuti audio, invitando i visitatori a riflettere su diversità, accettazione e bellezza interiore.
Pepe Nero Ristòria, l’anima gourmet del lago
Accanto al racconto fiabesco, Capodimonte offre anche un’esperienza gastronomica di alto livello con Pepe Nero Ristòria, affacciato direttamente sul lago. Il ristorante rappresenta oggi una delle realtà più interessanti della Tuscia, segnalato nella Guida Michelin 2026.
Sotto la guida dello chef Salvo Cravero, la cucina propone un percorso che unisce territorio e creatività, valorizzando materie prime locali con tecnica e sensibilità contemporanea. Il risultato è un’esperienza elegante ma autentica, capace di raccontare il lago e la sua identità attraverso ogni piatto, in un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione.
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