Candidatura di Civita di Bagnoregio a Patrimonio Unesco

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha presentato presso WEGIL il percorso e le iniziative a sostegno dell’iter per la Candidatura di Civita di Bagnoregio a Patrimonio Unesco.
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Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha presentato oggi mercoledì 7 febbraio alle ore 11.30 presso la Sala conferenze del nuovo polo culturale WEGIL di Largo Ascianghi 5 in Trastevere, il percorso e le iniziative a sostegno dell’iter per la Candidatura di Civita di Bagnoregio a Patrimonio Unesco, unitamente al Sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti, al geologo  professor Claudio Margottini, al sociologo e psichiatra Paolo Crepet e allo scrittore Marco Lodoli.

Nel corso dell’incontro viene illustrato il percorso per sostenere la Candidatura di Civita di Bagnoregio a Patrimonio Universale, che consiste nella preparazione di un approfondito Dossier di carattere tecnico scientifico sulle caratteristiche del Borgo che dovrà poi esser valutato dalla Commissione Internazionale Unesco. La preparazione del Dossier costituisce l’ultima parte del cammino iniziato per la candidatura di Civita in seguito alla risposta data il 23 marzo 2017 dalla Rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Unesco che ha deciso di iscrivere Civita di Bagnoregio e il suo “Paesaggio Culturale” nella Lista Propositiva Italiana nell’ambito della Convenzione sul Patrimonio Mondiale, prima condizione di un lungo iter verso l’auspicata Candidatura.

Si tratta dell’occasione di rivincita di un Paese, l’Italia, e del suo territorio grazie a un “unicum” paesaggistico nel quale si coniugano processi geomorfologici ad elevate intensità e capacità di adattamento dell’uomo a un ambiente ostile.

Nel corso della primavera 2015 Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si è fatto promotore dell’Appello per la “Salvezza di Civita di Bagnoregio e della Valle dei Calanchi” che ha ricevuto in breve tempo il sostegno di 151 autorevoli esponenti del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della scienza, delle professioni liberali, dell’Accademia, e al quale hanno aderito sulla piattaforma online Change.org quasi 40mila semplici cittadini.

Civita di Bagnoregio ha così oggi l’occasione di diventare il simbolo della bellezza, della rinascita e del riscatto del paesaggio italiano nel nome di tutti gli antichi borghi storici.