Un agriturismo della Tuscia ha messo a punto un menù dedicato ai cani: anche loro possono scoprire i sapori del territorio.

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È finito quel tempo in cui pensiamo al cibo per cani solo come a un insieme di ciotole, snack veloci e crocchette portate da casa: in un agriturismo della Tuscia l’esperienza a tavola prova ad allargarsi anche agli ospiti a quattro zampe, trasformando il momento del pasto in una piccola curiosità gastronomica da dedicare anche a loro. L’idea guarda interamente al territorio, ai suoi prodotti e a una nuova sensibilità pet friendly, senza dimenticare che i veri protagonisti restano loro.

Un agriturismo della Tuscia con un menù per cani tra campagna, orto e sapori locali

Stiamo parlando dell’Agriturismo Parco delle Querce di Valentano, nel Viterbese, dove è nato “PappAmi”, un menù pensato per i cani che accompagnano i clienti della struttura. L’iniziativa parte da un concetto semplice: se i padroni scelgono un posto anche per mangiare bene, perché non immaginare qualcosa di più curato anche per i loro animali?

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La proposta, però, non punta sull’effetto lusso o sulla stranezza fine a sé stessa. Le carni provengono da allevamenti del Viterbese, le verdure sono dell’orto e le cotture a bassa temperatura. Una formula che prova a tradurre in versione pet la stessa attenzione riservata alla cucina locale.

Il menù ha nomi giocosi, da curiosità gastronomica più che da ristorante stellato per cani. C’è “AperiFido”, con acqua fresca e gallette di farro biologico dell’Alto Lazio, offerto come benvenuto. Poi “PappAmi”, disponibile in tre formati, da 150 a 400 grammi, e infine “BiscOssi”, snack con farina di grani antichi della Tuscia, miele millefiori e olio Evo.

Più che una trovata promozionale, il caso racconta una tendenza: viaggiare e mangiare fuori con il cane non significa più solo chiedere se può entrare. Sempre più spesso vuol dire costruire servizi pensati davvero anche per lui.

Photo Credits: Wendy Megumi