Porta San Paolo sarà il centro delle celebrazioni per l’83° anniversario della Difesa di Roma. Martedì 8 settembre la cerimonia istituzionale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre in serata un grande spettacolo di luci, poesia e musica accompagnerà la proiezione di “Roma città aperta” sulla Piramide Cestia.

8 settembre, Roma ricorda la Difesa della città

È una giornata dal forte valore storico e simbolico quella in programma martedì 8 settembre 2026 a Porta San Paolo, dove Roma celebrerà l’83° anniversario della Difesa di Roma.

La cerimonia ufficiale prenderà il via alle 9.30 e vedrà la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Saranno presenti anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Porta San Paolo torna così al centro della memoria della città, nel luogo che rappresenta uno dei simboli della resistenza dei militari e dei cittadini romani dopo l’8 settembre 1943.

La sera lo spettacolo sulla Piramide Cestia

Le celebrazioni proseguiranno poi in serata con un appuntamento aperto alla città.

Dalle 19.30 fino a mezzanotte è infatti previsto uno spettacolo di luci, poesia e musica, con uno degli elementi più suggestivi della serata: la proiezione di “Roma città aperta” di Roberto Rossellini direttamente sulle facciate della Piramide Cestia.

Un modo per riportare nel cuore di Roma le immagini e le atmosfere di uno dei film più importanti della storia del cinema italiano, ambientato proprio nella Roma della Resistenza.

La Piramide Cestia diventerà quindi uno schermo monumentale per una serata che unirà memoria storica, cinema, musica e arte, trasformando uno dei luoghi simbolo del quartiere Ostiense in uno spazio di racconto e partecipazione.

Modifiche alla viabilità a Porta San Paolo

Per consentire lo svolgimento delle iniziative sono previste diverse modifiche alla viabilità.

I primi provvedimenti scatteranno entro la mezzanotte tra lunedì 7 e martedì 8 settembre, con lo sgombero degli eventuali veicoli in sosta e il successivo divieto di parcheggio in diverse strade e aree della zona di Porta San Paolo.

In particolare saranno interessati viale della Piramide Cestia, piazzale del Parco della Resistenza 8 Settembre 1943, l’area di parcheggio accanto all’edificio delle Poste, piazzale Ostiense, viale del Campo Boario, piazza di Porta San Paolo e via Manlio Gelsomini.

Dalle 9.30, in concomitanza con la cerimonia del mattino, sono inoltre previste chiusure al traffico e modifiche ai percorsi delle linee 3L, 23, 30, 75, 77, 83, 96, 280, 715, 716, 719, 775, 769 e 780.

In serata, invece, dalle 19.30 a mezzanotte, sarà chiusa al traffico via Raffaele Persichetti. Le modifiche riguarderanno le linee 23, 30, 77, 83, 96, 280, 715, 716, 719, 775 e 780.

Per chi vorrà assistere allo spettacolo serale, quindi, sarà particolarmente importante considerare le modifiche alla circolazione e agli autobus e raggiungere la zona con anticipo.

Un 8 settembre tra memoria e cultura

La giornata dell’8 settembre a Roma si presenta dunque come un appuntamento che va oltre la tradizionale cerimonia istituzionale. Porta San Paolo e la Piramide Cestia saranno protagoniste di un’intera giornata dedicata alla memoria della città, prima con la presenza delle massime istituzioni dello Stato e poi con un evento spettacolare che intreccia cinema, musica, poesia e immagini.

Un’occasione per ricordare una pagina fondamentale della storia di Roma attraverso i luoghi stessi nei quali quella storia è stata scritta.