L’uccello colombiano metà maschio e metà femmina sconvolge gli ornitologi

Recentemente, nelle selvagge terre della Colombia, un zoologo dell’Università di Otago, Hamish Spencer, ha fatto una scoperta senza precedenti: un uccello metà maschio e metà femmina. Durante una vacanza nel Sud America, grazie alle segnalazioni di John Murillo, un giovane ornitologo, Spencer ha avvistato un Mielero verde, un uccello estremamente raro. La sua sorprendente peculiarità sta nel suo piumaggio diviso perfettamente in una metà verde, rappresentante il femminile, e una metà blu, simboleggiante il maschile.

Un uccello metà maschio e metà femmina: la particolarità del Mielero

Il rapporto su questa eccezionale scoperta, il secondo caso di ginandromorfismo registrato nella specie in oltre un secolo, è stato pubblicato sul prestigioso Journal of Field Ornithology. Hamish Spencer ha dichiarato: “Il ginandromorfismo bilaterale in uccelli è così raro che molti ornitologi potrebbero trascorrere un’intera vita senza mai incontrarne uno. Non conosco nessun esempio in Nuova Zelanda“.

Le fotografie del Mielero, pubblicate insieme al rapporto, sono considerate tra le migliori immagini mai catturate di un uccello ginandromorfo bilaterale nella sua forma selvatica. Questo evento eccezionale ha stimolato la curiosità degli ornitologi, poiché offre un’opportunità senza precedenti per approfondire la comprensione della determinazione del sesso e del comportamento sessuale negli uccelli.

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Il ginandromorfismo è più comune in specie con forte dimorfismo sessuale, come insetti, farfalle, crostacei e roditori, e questa particolare scoperta dimostra che entrambe le metà dell’uccello possono assumere caratteristiche sia maschili che femminili. Spencer ha spiegato che questo fenomeno è il risultato di un raro errore nella divisione cellulare femminile, dove la produzione di un ovulo è seguita da una doppia fecondazione da parte di due spermatozoi.

L’esperto auspica dunque che questa straordinaria scoperta spinga gli studiosi e gli appassionati di natura a essere sempre alla ricerca di stranezze, poiché sono queste eccezioni che spesso rivelano aspetti affascinanti e poco conosciuti del mondo naturale.

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