Naomi Campbell svela la sua verità dopo la notizia virale sui social: ‘Non ho parole. Sono stanca di tutto questo’

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Anche Naomi Campbell si mobilita per George Floyd ma quel video dei bambini contro il razzismo fa storcere il naso: ecco perché
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Anche Naomi Campbell si mobilita per George Floyd, l’afroamericano ucciso da un poliziotto in Minnesota. Il video dell’agente di polizia che spinge il ginocchio sul collo dell’uomo, steso a terra, ha fatto il giro del mondo. Immagini scioccanti che hanno indignato, scatenando un’ondata di proteste negli Usa. Molte star sono scese in campo per esprimere sdegno e l’ex top model è in prima linea.

La reazione di Naomi Campbell dopo la morte di George Floyd

Da una parte la mobilitazione per le strade americane, dall’altra la presa di posizione sui social. Due modi diversi ma altrettanto forti per dire basta al razzismo e alla violenza gratuita. Anche Naomi Campbell, che pochi fa ha compiuto 50 anni, non è rimasta indifferente davanti alle immagini che ritraggono gli ultimi istanti di vita di George Floyd. Quel poliziotto inginocchiato su di lui, che continua a spingere ignorando la sua supplica. “Non respiro, per favore, lasciatemi” diceva sotto la presa mortale del poliziotto trasformatosi in aguzzino.

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Non ho parole. Sono stanca di tutto questo e sono stanca di persone che muoiono senza motivo. Pensavo che in questo momento avremmo potuto essere tutti più vicini, invece sembra che il coronavirus abbia fatto emergere il razzismo in modo forte” ha scritto su Twitter l’ex top model.

La mobilitazione di Naomi

Da quel giorno, Naomi Campbell continua a parlare di George Floyd, di quella morte inaccettabile. La Venere Nera delle passerelle di moda si sfoga sui social e rilascia interviste per sensibilizzare l’opinione pubblica. “Sono nera e ne sono orgogliosa. Ci mobiliteremo in un modo pacifico, non violento” ha detto giorni fa in una intervista alla giornalista britannica Terry Seymour.

Nel frattempo sulle sue pagine Twitter e Instagram è un susseguirsi di post, video, foto. Ha condiviso anche il tweet del’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, di colore pure lui. “Se vogliamo far crescere i nostri figli in una nazione che sia all’altezza dei suoi più alti ideali, noi possiamo e dobbiamo essere migliori” aveva cinguettato l’ex inquilino della Casa Bianca.

Molti utenti stanno condividendo l’attività social di Naomi, anche se non sono mancate critiche, soprattutto dopo la pubblicazione di un video in particolare. L’ex modella ha infatti condiviso una vecchio filmato molto emozionante che mostra due bambini, uno bianco e uno di colore, che corrono uno incontro all’altro per stringersi in un abbraccio.

Peccato, che proprio in questi giorni, Anonymus ha diffuso alcuni documenti compromettenti che svelerebbero il suo coinvolgimento nel caso Jeffrey Epstein, il milionario accusato di abusi sessuali e traffico di minori.

Foto: Twitter
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Naomi Campbell si mobilità per George Floyd
Il tweet di Naomi Campbell
Naomi Campbell:
Naomi Campbell e il tweet di Obama
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