Il nuovo riconoscimento culturale ideato da Alberto Samonà celebra chi lascia un segno nella cultura italiana.
A Mogol è stata conferita la prima edizione del Premio Tibur-VILLÆ, nuovo riconoscimento culturale nato all’interno dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este e destinato a diventare un appuntamento annuale. La consegna è avvenuta a Tivoli, nella cornice di Villa Adriana, in occasione dello spettacolo “Emozioni”.
Il premio, ideato dal direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, e condiviso dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, nasce con l’obiettivo di rendere omaggio a personalità che, attraverso talento, visione e impegno, abbiano contribuito in modo significativo alla crescita culturale, artistica e civile del Paese.

Il nuovo Premio Tibur-VILLÆ
Il Premio Tibur-VILLÆ si propone di valorizzare ogni anno figure provenienti da diversi ambiti della cultura: letteratura, musica, teatro, arti visive, archeologia, storia dell’arte, architettura, ricerca e divulgazione. L’intento è costruire nel tempo una tradizione capace di raccontare chi, con il proprio lavoro, lascia un segno profondo nella società e contribuisce a rinnovare l’identità culturale italiana.
Con questo riconoscimento, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este rafforza il proprio ruolo di promotore culturale e luogo di incontro tra linguaggi artistici diversi. Le VILLÆ di Tivoli vengono così ribadite come spazi non solo di conservazione del patrimonio, ma anche di riflessione, produzione culturale e dialogo tra memoria e contemporaneità.

Perché il premio a Mogol
La prima edizione è stata assegnata a Mogol, una delle figure più autorevoli della cultura italiana contemporanea. Autore di testi che hanno accompagnato intere generazioni, Mogol ha contribuito in modo decisivo alla costruzione dell’immaginario musicale e sentimentale del Paese.
“La scelta di conferire la prima edizione del Premio al Maestro Mogol rappresenta il riconoscimento di un percorso artistico che ha attraversato decenni della vita culturale italiana, lasciando un’impronta indelebile nella memoria e nell’identità dell’Italia” ha sottolineato Alberto Samonà. I suoi testi, ha aggiunto il direttore, hanno saputo raccontare emozioni universali e accompagnare il cammino di milioni di persone.
Samonà ha inoltre spiegato che il premio diventerà un appuntamento stabile, dedicato a chi attraverso arte, pensiero, creatività e impegno civile arricchisce il patrimonio immateriale della Nazione. Le VILLÆ, ha evidenziato, sono luoghi in cui la storia diventa costantemente presente e contemporaneità.
La scultura di Antonio Proietti
Il riconoscimento consegnato a Mogol consiste in una scultura originale con base in travertino, realizzata dall’artista tiburtino Antonio Proietti. L’opera rappresenta il dialogo tra memoria e contemporaneità, tra il patrimonio storico custodito dalle VILLÆ e la forza creativa capace di generare nuovi linguaggi artistici.
Foto: Valentina Sensi, Istituto Villa Adriana e villa d’Este
