11 Settembre 2001, cosa fanno oggi le persone che hanno vissuto l’attacco alle Torri Gemelle: com’è cambiata la loro vita

Venti anni fa gli attentati dell'11 settembre 2001 che cambiarono il mondo. Ecco come sono oggi le persone.
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11 Settembre 2001, cosa fanno oggi le persone che hanno vissuto l’attacco alle Torri Gemelle: com’è cambiata la loro vita

Esattamente 20 anni fa l’11 settembre 2001, il mondo veniva scosso da un tragico evento: gli attentati alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono in Virginia. Due luoghi simbolo dell’America venivano distrutti, e da quel momento il mondo non sarebbe stato più lo stesso.

Gli attentati furono realizzati per opera dell’organizzazione criminale di Al Qaida. 4 aerei di linea americani furono dirottati da 19 terroristi. Tre raggiunsero gli obiettivi: uno il Pentagono in Virginia, e due le Twin Towers di New York. Il quarto aereo grazie ad una rivolta dei passeggeri, non andò a segno finendo in Pennsylvania.

L’attentato dell’11 Settembre 2001 ha segnato uno spartiacque nella storia mondiale, e le vite di molte persone non sono state più le stesse.

Allora il Presidente degli Stati Uniti era George W Bush, ricevette l’annuncio degli attentati mentre leggeva “The Pet Goat” ai bambini di seconda elementare in una scuola di Sarasota, in Florida. Il suo consenso nella prima settimana dall’attentato era salito dell’85%.

Tra le immagini di quel giorno, c’è quella dell’allora Sindaco di New York Rudolph GiulianiIl sindaco d’America” come lo definì Oprah. Presenza costante durante tutto quel terribile anno, quando il suo mandato non venne prolungato si ritirò a vita privata. Salvo poi tornare in politica nel 2008 con il partito repubblicano. È stato tra i sostenitori di Donald Trump ed è risultato essere coinvolto nella vicenda che ha portato all’indagine sull’impeachment contro Donald Trump nel 2019.

Ma sono soprattutto i volti delle persone comuni ad essere rimasti impressi nella memoria. Volti nei cui occhi si leggeva lo smarrimento, la devastazione. Come quello di Lisa Beamer, divenuta il volto dell’eroismo di quel giorno e delle persone in lutto. Suo marito era l’ex giocatore di baseball e basket al college Todd; fu lui a guidare i passeggeri contro i dirottatori del volo 93 della United Airlines. Grazie a loro, l’aereo non arrivò al suo obiettivo finale. Lisa ha scritto un libro, “Let’s Roll! Persone ordinarie, Coraggio straordinario” e creato una fondazione in memoria del marito. I loro tre figli, hanno frequentato il college dove i loro genitori si erano conosciuti e sono diventati tre atleti.

Crediti foto@Kikapress