Giulia Molino: “La bella musica non ha genere”

Il Festival di Sanremo 2022 è ormai alle nostre spalle, ma il settore musicale italiano è sempre vitale e non si ferma mai: è infatti […]
- - Ultimo aggiornamento
Giulia Molino: “La bella musica non ha genere”

Il Festival di Sanremo 2022 è ormai alle nostre spalle, ma il settore musicale italiano è sempre vitale e non si ferma mai: è infatti in rotazione radiofonica il nuovo singolo di quest’autentica ‘tigre’ di Torre del Greco (Na) che invita a liberarsi dagli amori tormentati, al fine di non perdere tempo ed energie

Giulia Molino è una rapper e cantautrice nata a Torre del Greco (Na). Dopo diverse esperienze è approdata alla scuola di ‘Amici’ di Maria De Filippi, che l’ha vista arrivare fino alla finale (secondo posto nel canto). Durante il suo percorso nel talent, si è fatta conoscere per diverse esibizioni e inediti, come ‘Va tutto bene’ – un brano certificato disco d’oro – e ‘Nietzsche’, un inedito quest’ultimo in cui Giulia ha mostrato tutto il suo talento. Tra le ultime esperienze, ha vinto il Premio Lunezia 2020 per il valore musical-letterario assieme a Piero Pelù e Michele Bravi. Abbiamo voluto incontrarla, per conoscerla un po’ meglio ed evidenziare il fascino ‘mediterraneo’ di questo nostro autentico talento. Per vedere il video di ‘Come le rockstar’ cliccare QUI

Giulia Molino, abbiamo visto il video di ‘Come le rockstar’: perché quest’atmosfera un po’ ‘underground’, sullo sfondo dello scalo ferroviario di Roma Casilina? Frequenti il Pigneto o la zona di via L’Aquila?

“Non è una zona che frequento abitualmente, ma Roma è una città che apprezzo maggiormente di notte, rispetto al giorno: come se vi fosse una magia diversa nell’aria. Desideravo fortemente un’atmosfera buia, appunto. E un ambiente underground. Conoscendo la zona di San Lorenzo, mi sembrava rispecchiasse le mie aspettative e le immagini che il brano evocava in me durante l’ascolto”.

La ‘traccia’ ha una base musicale interessante, quasi un rock elettronico: in futuro hai intenzione di inserire anche altri strumenti nei tuoi brani, oppure intendi proseguire sulla linea ‘tecno-pop’?

“Nella musica, mi piace sperimentare, ma non mi precludo nulla. Se scrivo qualcosa immaginando un sound specifico, lo faccio e basta, senza pensarci troppo”.

Parlaci un po’ di te: come mai da Torre del Greco sei giunta nella capitale? Ti sei stabilita a Roma ai tempi di ‘Amici’?

“Dopo la partecipazione alla scuola di ‘Amici’, decisi di trasferirmi a Roma, alla ricerca di solitudine e di un’indipendenza nelle quali ritrovarmi. Spesso, si tende a temere e ad allontanare la solitudine, mentre io, invece, ho voluto abbracciarla e capirla: oggi, mi conosco meglio di ieri”.

Tornando a ‘Come le rockstar’, perché arriva sempre un po’ tardi questa lucidità che conduce a evitare gli amori tormentati? C’è del masochismo, in certe storie, oppure si tratta di lunghe fasi di ingenuità? Cosa ne pensi, insomma, dell’amore per come lo si vive oggi, nel 2022?

“Credo si tratti di una forte insicurezza, che spesse volte si proietta in una vera a propria dipendenza nei confronti dell’Altro/a. Una dipendenza che, inevitabilmente, si tramuta in una relazione malata, poiché si va a disperdere totalmente il concetto di amor proprio e di valore personale. Oggi, rispetto a qualche decennio fa, è più difficile vivere un amore che resti al passo coi tempi. Ciononostante, sono una persona estremamente passionale, che crede nel rispetto e nella fedeltà. Quindi, quando l’amore chiama, io rispondo”.

Ci interesserebbe conoscere qualcosa anche in merito alle tue prospettive: cosa ti aspetti dal mondo della musica e a quale artista femminile ti ispiri maggiormente?

“Mi aspetto una musica indelebile, che resti nella mia ‘playlist’ come Pino Daniele. Tra le artiste femminili che ammiro particolarmente ci sono Elodie, Madame, Billie Eilish, ma anche altre belle scoperte, come BigMama”. 

Quindi, a un certo punto sei approdata al rap, ma prima? Cosa ascoltavi? Qual è il tuo ‘bagaglio’ musicale?

“Ho iniziato assorbendo i gusti musicali di mia sorella maggiore, tramite il suo vecchio mp3, che ho ricevuto in eredità. In seguito, ho continuato a esplorare la musica autonomamente, partendo dal rap e passando, successivamente, per il rock, il R&B, l’indie e via dicendo: la musica bella non ha genere”. 

Quali progetti state valutando per promuovere questo tuo brano? C’è un album in arrivo? E’ previsto un tour promozionale o qualche esibizione in locali e discoteche in giro per l’Italia?

“C’è assolutamente un album in arrivo e non solo. Mi sto dedicando anche alla scrittura di qualcosa di diverso dal solito, perché ho l’esigenza di approfondire un argomento di cui ho già parlato in precedenza, ma per me non è mai abbastanza”. 

Nel video di ‘Come le rockstar’, in alcuni momenti sembri una ragazza normale, come tante, in altri avviene una metamorfosi che rivela il tuo fascino ‘mediterraneo’: come mai questa versatilità? Da dove proviene? E quale di queste tue ‘identità’ preferisci?

“Non me ne rendo neanche conto: mi muovo e guardo il mondo in base a come interpreto ciò che sto comunicando. Sono uno, nessuno e centomila, ma sempre me stessa, fedele alla mia forma”.

Newsletter

Iscriviti a Funweek,
ogni settimana il meglio di
cinema, tv e gossip!

 
Newsletter

Iscriviti a Funweek,
ogni settimana il meglio di
cinema, tv e gossip!