Sanremo: la vittoria a Il Volo, secondo Nek

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Tutto è pronto per la finale del 65esimo Festival di Sanremo. I pronostici sono abbastanza unanimi e si dividono tra la vittoria quotatissima dei tre […]
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Tutto è pronto per la finale del 65esimo Festival di Sanremo. I pronostici sono abbastanza unanimi e si dividono tra la vittoria quotatissima dei tre ragazzi de Il Volo e quella meno annunciata, ma forse più auspicata dalla stampa, di Nek. Sta a vedere che vincono i Dear Jack o Fragola.

Seguiamo la serata passo passo.

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L’anteprima della finale è dedicata al musical Romeo e Giulietta con Giulia Luzi e Davide Merlini (X Factor rulez!). Il musical sta riscuotendo un enorme successo e, per quanto io non mi possa definire una grande fan, è apprezzabile l’idea di Carlo Conti di portare sul palco dell’Ariston un genere musicale apprezzatissimo all’estero e generalmente snobbato in Italia. Conti li saluta con entusiasmo, ma poi ironizza sull’uscita dei due protagonisti, che hanno preso due direzioni diverse. “Peggio di Al Bano e Romina”. Bè, Carlo, peggio è veramente difficile, però ci sono andati vicino.  Sul palco sale Kaligola per ritirare il premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo per la sua Oltre il giardino (che ci piace assai). Kaligola sale sul palco dichiarando di non sapere nulla e di essere stato avvertito poco prima. Non stentiamo a crederlo.

 

È arrivato il momento di Braccialetti rossi, la cui seconda stagione – ricordiamo – debutta domani 15 febbraio su Rai1. Sul palco arriva il giovanissimo cast. L’anteprima finisce con la dedica di Carlo Conti a tutte le persone che sono in ospedale e che soffrono.

La puntata vera e propria del Festival si apre con la PFM che con l’Esercito Italiano suona l’Overtur Nabucco. “Inizio travolgente!” urla Conti, in sala stampa qualcuno applaude calorosamente. Conti ricorda i morti della Seconda Guerra Mondiale. Insomma, un Festival all’insegna dell’allegria.

Conti ricorda il codice del televoto: a giudicare dalla reazioni della sala stampa, i prediletti sono Nek e Malika Ayane.

Marco Masini. Masini riceve l’incoraggiamento di Leonardo Pieraccioni (incoraggiamento con le dovute virgolette…). La sala stampa canta. Questa canzone nasconde un grande segreto di Pulcinella: nessuno lo ammette, ma ‘sta canzone alla fine piace e si canta che è ‘na bellezza. Bravo Marco.

Nina Zilli. Chi avrà mandato il messaggio a Nina Zilli? “J-Ax, c’è scritto”. L’impeccabile logica di Arisa. Ah, già. Parentesi: stasera ogni big viene introdotto da un video-messaggio di incoraggiamento di qualche vip. Perché? Mah. Comunque Nina ha una presenza scenica e una voce da far impallidire il 90% delle cantanti italiane, peccato per il motivetto. Bello, ma non spacca.

Conti sostiene che il Festival sia stato molto chic. “Tranne me” scherza Emma. Poi entra Chiara vestita da sposa e subito smentisce il conduttore. Il messaggio per l’ex vincitrice di X Factor è di Fiorella Mannoia.

 

Sanremo serata finale vincitore

Chiara. La canzone di Chiara è una delle mie preferite in assoluto. Doveva essere l’anno della riscossa per la cantante di Padova e, tra restyling e pezzo, penso che abbia fatto centro. Da oggi sentiremo parlare di un’altra Chiara, comunque vadano le cose.

Dear Jack. La canzone dei Dear Jack, Il mondo esplode tranne noi, è orecchiabile, ma questi ragazzi si trascinano inevitabilmente dietro il peso dell’origine del loro successo. Il videomessaggio per loro è di Kekko (Che fai Kekko? Le preferenze? E Bianca Atzei non la saluti?).

Conti presenta una coppia sposata da 65 anni. Consegneranno loro il Premio per la Pazienza del 2015? Sono di Modica, saranno i nonni di Giovanni Caccamo?

Il conduttore fa i complimenti ad Arisa per il look. La cantante, spontanea come al solito, ringrazia gli stylist della Rai. Bando alle ciance, tocca a Malika Ayane, la prediletta in assoluto della sala stampa Lucio Dalla. La ‘incoraggia’ Caterina Caselli.

Malika Ayane canta Adesso e qui (Nostalgico presente), un brano elegantissimo e raffinato, in pieno stile Malika. Se al mondo ci fosse giustizia, dovrebbe vincere lei. Le hanno rubato la vittoria già un paio di volte.

E dopo Malika arriva sul palco dell’Ariston Gianna Nannini, uno degli ospiti probabilmente più attesi. Gianna canta Immensità. A fine esibizione, la Nannini elogia la canzone, Carlo Conti elogia Gianna, che poi canta Sei nell’anima. Sfido chiunque a riuscire a trattenersi dal cantare questa canzone. Gianna sembra un po’ spaesata, ma sarà l’effetto Ariston. Il pubblico le dedica ad ogni modo una standing ovation.

Arriva Nek con Fatti avanti amore. Adoro questa canzone. Il videomessaggio è di Eleonora Pedron e Max Biaggi. Daje tutta, Nek! C’è chi sostiene che questo brano sia un po’ ‘risentito’, ma a noi questo ritmo dance palesemente anti-sanremese e "poco festivaliero" (ipse dixit) piace.

L’hanno detto e ridetto, non sempre apprezzando, e alla fine eccolo qua: sul palco c’è Giorgio Panariello, amico di Carlo Conti, vestito metà da Renato Zero e metà da albero di Natale in stile San Valentino. L’imitazione è perfetta, vediamo cosa combina Giorgio appena sveste i panni di Renato. Il comico chiede un applauso per il conduttore del Festival e poi lo chiama Calimero. Tra i due conduttori c’è tantissima sintonia. Del resto si conoscono da 30 anni, è bello comunque vedere trasparire questo affetto sul palco dell’Ariston. A proposito di ‘campanilismo’, il bersaglio dell’ironia di Giorgio è Matteo Renzi. In sala stampa si ride. Il monologo di Giorgio diventa serio e vira sull’inaffidabilità della giustizia italiana. "Cosa potrà aver mai fatto Corona? Le mutande che ha disegnato erano brutte, ma non fino a questo punto" scherza Panariello, che poi suggerisce un po’ d’Inferno per Schettino, anche se poi si corre il rischio che si capovolga la barca di Caronte.

Carlo Conti ha una sorpresa per Giorgio Panariello: il Premio città di Sanremo. "Non me l’hanno dato neanche quando ho fatto il Festival" ironizza Giorgio, che in cambio legge a Conti un tweet di Matteo Renzi, che si dice sicuro che sarà ancora Conti a condurre il Festival l’anno prossimo. Bell’intervento di Panariello, non esaltante. Quest’anno i comici hanno vita dura. La Raffaele resta la migliore tra gli ospiti. Tanica irraggiungibile.

Eccoli i favoriti. Il Volo salgono sul palco e ricevono il videomessaggio di Placido Domingo. Riascoltiamoci Grande Amore. Ce la faranno questi tre ragazzi a far amare il loro pop lirico anche in Italia? Altra standing ovation tra il pubblico. In sala stampa mai sentiti Buuh così forti. Gulp.

Annalisa viene introdotta da Alessandra Amoroso. Siamo pronti a sentire Una finestra tra le stelle, che la stampa apprezza tantissimo. La voce di Annalisa è pulita e unica nel panorama italiano.

E va bè, arriva Ed Sheeran. E scusate se è poco. Il cantante britannico canta Sing e scatena letteralmente l’intera sala stampa. Sarò di parte, ma questo ragazzo ha una valanga di talento ed è entrato di prepotenza in una casella del mercato discografico ‘fatta’ apposta per lui. Carlo Conti chiede a Ed Sheeran di dedicare Thinking out loud agli innamorati visto che è San Valentino. Ed la dedica a Carlo Conti che si dichiara, in effetti, molto innamorato di sua moglie. Finita l’esibizione, Conti propone un selfie, ma Emma gli lascia il telefono in mano chiedendogli di scattare una foto a Ed con le tre vallette. Povero Carlo, neanche il selfie.

Carlo Conti nomina i "giornalisti" e ormai sappiamo che sta parlando dei Boiler.

Carlo Conti ricorda Michele Ferrero, scomparso proprio oggi, e poi presenta Irene Grandi, che riceve un ‘in bocca al lupo’ da Stefano Bollani. Ascoltiamo ancora una volta Un vento senza nome, canzone che non mi ha proprio colpito. Stasera, comunque, Irene è bellissima.

Sul palco arriva Lorenzo Fragola, introdotto da Fedez. Siamo uguali piace tantissimo a molti giornalisti, qualcuno si aspettava però un debutto ‘italiano’ più forte per questo ragazzo. Tutta la sala, comunque, canta e batte le mani. E mi permetto di dire: che eleganza Lorenzo Strawberry!

È arrivato il momento di Bianca Atzei e del suo brano Il solo al mondo. Renga le fa un ‘in bocca al lupo’ in video. Mah, questo pezzo è molto old style, personalmente lo trovo poco originale.

Come ci parlerà oggi Moreno? L’ex vincitore di Amici era quasi dato per spacciato prima di ieri sera, ma è tornato in gran corsa dopo la bellissima cover di Una carezza in un pugno. Il saluto per Moreno è da parte di Flavio Insinna. Vi chiederete quale sia il legame tra loro. Ebbene, pare siano amici. Questa Oggi ti parlo così più la sento e più mi piace. È normale?

Non siamo spariti. Abbiamo avuto problemi di connessione in sala stampa. Ad ogni modo, nel frattempo si sono esibiti Gianluca Grignani e Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi. L’ultima esibizione è quella di Nesli. Arisa sostiene di essere andata in camera del cantante ieri sera per capire se ci fosse un vero interesse da parte sua dopo il regalo dei fiori. A quanto pare, però, era solo un gesto da gentleman.

Ed ecco finalmente Will Smith. Carlo e l’attore parlano delle canzoni del Festival e poi discutono di quanto sia bello lavorare divertendosi. Ovviamente si parla di Gabriele Muccino e alla fine si parte con la musica. C’è spazio anche per Pino Insegno, doppiatore di Will Smith, e poi ancora musica. Will Smith canta Nel blu dipinto di blu. E che voce! C’è da dire che, siparietto o meno che sia, l’idea è che Will sia assolutamente spontaneo e senza eccessivi snobismi. Certo, deve promuovere il film. E infatti si parli di Focus (con tanto di immagini): entra Margot Robbie.

Carlo Conti chiude il televoto e lancia la pubblicità. Le jeux sont fait, almeno per ora.

Si torna in studio, siamo pronti per scoprire la classifica dal 16esimo al quarto posto. Ultimi Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi. Poi nell’ordine: Moreno, Bianca Atzei, Nesli, Irene Grandi, Alex Britti, Lorenzo Fragola, Nek. Ma Carlo Conti ferma tutto, sembra ci sia un errore. Vorrei ben dire: la sala stampa insorge. Carlo Conti sta provando ad intrattenere il pubblico, ma la situazione è decisamente imbarazzante: il conduttore non sa cosa dire, almeno finché non gli passano un foglio scritto a mano.

L’errore era Nek, al suo posto c’è Nina Zilli. E ancora: Gianluca Grignani, Dear Jack (urlo di entusiasmo della sala stampa), Marco Masini, Chiara e infine Annalisa. Ora si vota tra i primi tre: Il Volo, Nek e Malika Ayane. Chi tifate? La sala stampa è concorde: va bene chiunque, purché non si tratti de Il Volo. Eppure, sembra che il pubblico italiano la pensi diversamente.

Dopo l’emozione della classifica sbagliata, è veramente difficile per Marta e Gianluca (già seduti) sdrammatizzare. Il duo sembra riuscirci mettendo in scena l’ironica parodia di uno speed date. Il pubblico ride, la sala stampa anche.

Sale sul palco Enrico Ruggeri, che parla a favore dell’AIRC e presenta il suo nuovo brano.

I premi collaterali: Nek vince il Miglior Arrangiamento e il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla. Il premio Mia Martini viene invece vinto da Malika Ayane. In attesa del verdetto, Arisa, Emma e Rocio dedicano un pensiero a Carlo Conti. Rocio si commuove (va bè, l’ha detto che è sensibile) e un po’ anche Emma. Le tre vallette parlano di affetto e rivolgono parole molto dolci a Carlo Conti.

Tutto è pronto per l’incoronazione del vincitore, ma Rocco Tanica dov’è? Potevano tagliare tutto tranne lui. Questo, Carlo, non ce lo dovevi fare. Terzo posto per Malika Ayane (scandalo). Vince Il Volo. Sala stampa in rivolta. I giornalisti, dobbiamo dirlo, sono delusissimi. I tre ragazzi andranno all’Eurovision: tutto, quasi, come da copione. Il trio composto da due tenori e da un baritono riesce quindi a conquistare un posto anche nel panorama musicale italiano. Come andranno le cose da domani? Staremo a vedere…

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FINALE DI SANREMO 2015
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