Dieci siti su cui condividere la propria musica gratuitamente

Se siete dei musicisti e non avete ancora ottenuto un successo da classifica, state ancora costruendo la tua carriera il che vuol dire cercare di […]
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Dieci siti su cui condividere la propria musica gratuitamente

Se siete dei musicisti e non avete ancora ottenuto un successo da classifica, state ancora costruendo la tua carriera il che vuol dire cercare di far ascoltare la propria musica al maggior numero di persone possibili. Non basta più imbracciare una chitarra e suonare, ormai bisogna pensare anche al mercato e al percorso che si vuole fare.

Purtroppo alcuni musicisti si affidano ai soliti siti aggregatori come Tunecore, Distrokid o CD Baby, ma in realtà la musica ha più possibilità di essere scoperta se viene condivisa il più possibile. Ecco 10 siti su cui vale la pena condividere con musica per essere visibile a un pubblico sempre più ampio:

AudioMack – Specializzato in hip-hop, elettronica e reggae.
Bandcamp – Già conosciuto agli addetti ai lavori.
Jamendo Music – Questo è più un sito di licenze per la televisione e la musica da film.
Logamp – Simile a SoundCloud, ma va oltre la musica, l’arte e la letteratura.
Music Xray – Sito rivolto più agli artisti e ai professionisti.
ReverbNation – Simile a Bandcamp, sta cercando di essere un portale nel quale i fan possono scoprire nuova musica.
SoundClick – Dedicato all’hip-hop e alla musica dance.
SoundCloud – Se volete condividere facilmente la vostra musica, questo è il sito per voi.
Vimeo: questa è l’alternativa a YouTube. Ha un pubblico molto più piccolo, ma una qualità migliore.
YouTube – Lo conosciamo tutti, ma sulla musica ha una grossa influenza.

Indubbiamente ci vuole un po’ di tempo per tenere aggiornati ed in ordine i profili su questi siti, ma diffondere la musica significa darle una possibilità. Visto che il mercato e il web sono così affollati di nuove uscite e nuovi artisti, conviene utilizzare parte del proprio tempo per essere su più siti possibili, anche perché molti di questi servizi hanno una versione gratuita, quindi non c’è budget da spendere, ma solo pazienza e metodo.