Calexico live con The Barr Brothers in Italia

I Calexico tornano in Italia per un nuovo ed esclusivo concerto, che si terrà il prossimo 23 aprile a Milano, presso il Fabrique di via […]
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I Calexico tornano in Italia per un nuovo ed esclusivo concerto, che si terrà il prossimo 23 aprile a Milano, presso il Fabrique di via Fantoli. La band alt-country di Tucson, tra le più rappresentative del genere,  fondata da Joey Burns e John Convertino (già basso e batteria dei Giant Sand di Howie Gelb) presenterà il nuovo, straordinario   album “Edge of the Sun”, seguito di “Algiers”(acclamato disco uscito nel 2012).  

Calexico live con The Barr Brothers: luce e oscurità

Lo stesso Burns introduce il nuovo lavoro con queste parole: Il confine del sole potrebbe essere visto nella direzione dell’oscurità che cerca la luce o dal punto di vista delle linee di confine fra le due cose. Ma quello che più conta è l’ottima qualità musicale dell’intero lavoro, probabilmente uno dei migliori nell’ambito dell’intera discografia del gruppo. Decisamente il più vario e raffinato, considerate anche le tante e valide collaborazioni, a partire da Ben Bridwell (Band of Horses), Nick Urata (Devotchka), Carla Morrison, Sam Beam, Gaby Moreno o Neko Case.

Calexico live con The Barr Brothers giovane band canadese

 Ad aprire il concerto dei Calexico saranno The Barr Brothers, band canadese davvero interessante. La formazione di Montreal avrà così la possibilità di far conoscere al pubblico italiano ed ai fan dei Calexico i brani del loro bellissimo album “Sleeping Operator”, uscito pochi mesi su etichetta Secret City (distribuzione Audioglobe).

Il gruppo, formato dai fratelli Brad alla chitarra / voce e Andrew alla batteria, l’arpista classica Sarah Page ed il pianista / bassista Andrès Vial, ha registrato, nel processo di creazione di questo disco, ben 40 tracce. Le 13 canzoni poi scelte per “Sleeping Operator” esplorano i confini del folk, con influenze dell'Africa occidentale su un tappeto ipnotico modernista. L’album abbraccia territori cinematici e mantiene, comunque,il suo lato intimista per l’intera durata del disco. “Sleeping Operator” è stato autoprodotto dalla band e registrato e missato a Montreal e Los Angeles da Ryan Freeland (Bonnie Raitt, Aimee Mann, Ray Lamontagne). Alle registrazioni hanno preso parte anche membri di Arcade Fire (Richard Reed Parry), della Patrick Watson band, di The Lyas e Little Scream, oltre che componenti della band di Bassekou Kouyate.