Giunge al terzo capitolo la sentita e vissuta Enciclopedia rock che unisce testimonianze originali scritte da Maurizio Baiata e tratte da riviste come Ciao 2001, Super Sound, Muzak etc. Il tutto con l’aggiunta di commenti aggiornati all’attualità.
Torna Maurizio Baiata (giornalista musicale e investigativo, scrittore, saggista e documentarista romano) con il terzo capitolo della personale epopea rock costruita attraverso testimonianze originali tratte da i suoi articoli apparsi nel corso del tempo su varie e numerose riviste specializzate e commenti aggiornati all’attualità. Il Terzo Volume (edito da Verdechiaro Edizioni, al costo di 25 euro per 368 pagine illustrate) esplora gli abissi dell’anima che agitano la musica più rivoluzionaria. Una narrazione beat, disarticolata, anarchica, pietra filosofale che trasmuta il metallo urlante in brividi e visioni, in battiti e speranze. Si parte dalle prefazioni di Monica Feletti, Max Cristadotro e Richard Milella e ci si incammina per un viaggio, non solo musicale, che contempla osservazioni su Be-Bop e Beat Generation e i “movimenti degli anni ’70”: le autonomie, i “processi”, i festival rock, le responsabilità dei discografici. Si passa poi all’Underground-Pop & Prog nostrano con le schede degli artisti protagonisti del passaggio dalla colonizzazione all’autocoscienza come, fra gli altri, Aktuala., Osanna, Area Il Balletto di Bronzo, Banco del Mutuo Soccorso, Claudio Rocchi e Premiata Forneria Marconi. Anche le avanguardie internazionali vengono ampiamente trattate con focus su molti personaggi e gruppi come Philip Glass, Magma, Franco Battiato, John Cale, Hawkwind, Ash Ra Temple, Popol Vuh etc. Infine uno sguardo ai movimenti di “rottura” come punk e new wave. Ancora una volta un appassionante e interessantissimo volume adatto a tutti gli amanti della buona musica e non solo. In attesa di un possibile e augurabile quarto capitolo.
