Jain: quando il viaggio e lo sradicamento diventano un punto di forza.
C'è solo tanto da imparare dalla giovane e particolarissima Jain, artista nata a Tolosa ma d'indole vagabonda, grazie soprattutto alla carriera militare del padre, che ha portato l'intera famiglia in Africa, tra Congo, Abu Dhabi e Dubai, per poi tornare in Francia, a Parigi.
La piccola Jain ha fatto di questi spostamenti la propria forza e la propria ricchezza, contaminando la musica con suoni e note lontane, imparando a suonare le percussioni arabe e medio-orientali e scrivendo testi che parlano di partenze e ritorni, ma mai nostalgici. L'album di debutto, Zanaka, uscirà il 22 aprile, ma gli affezionati telespettatori di Fabio Fazio hanno già potuto vedere Jain esibirsi live a Che tempo che fa?, dove ha proposto la sua energica Come.
Noi abbiamo incontrato l'artista a Milano per scambiare quattro chiacchiere sulle sue influenze e sul suo originale e variopinto mondo. Ecco la nostra videointervista.
"La musica per me è stata una necessità. Parlo spesso di sradicamento e tristezza e cerco di infondere ottimismo ai miei testi. Quando scrivo è una sorta di terapia".
Jain, Zanaka: la tracklist
1. Come
2. Heads Up
3. Mr. Johnson
4. Lil Mama
5. Hope
6. All My Days
7. Hob
8. Makeba
9. You Can Blame Me
10. So Peaceful