Roma, Hollywood Vampires con Johnny Depp, l’ultimo dannato

Auditorium Parco delle Musica, seconda ed ultima tappa del tour Italiano dei Hollywood Vampires, la super band capeggiata da Alice Cooper alla voce, Joe Parry e Johnny Depp alle chitarre. Un concerto che si inserisce nel festival di Rock in Roma 2018 e che offre alla città un assaggio sano rock made in LA e non solo.

Partiamo subito col dire che Johnny Depp sta benissimo e  vedendolo sul palco a pochi metri si percepisce tutto il fascino ed il magnetismo della grande star, che poi stia passando un periodo buio e complesso, come riportato dall’intervista per RS.com, è tutt’altra cosa, lui sul palco c’è tutto.

E’ un musicista vero che ama gli  assoli, le ritmiche puntuali, è attento al suono, all’interplay e chiaramente alla riuscita dello spettacolo, giocando, in modo assolutamente disinvolto, con tutti i musicisti della band. Chiunque dica che è una trovata per recuperare punti sbaglia, Depp conferma la sua vera natura di rocker e il suo grande amore per la musica, l’arte che lo ha portato dalla periferia ad Hollywood per rimpallare, quasi casualmente, nel cinema, raccogliendo il successo che tutti conosciamo.

Ogni suo gesto, ogni sorriso, ogni timido movimento, perché forse Johnny Depp di base è un timido, fanno impazzire il pubblico della Cavea dell’Auditorium di Roma formato da molti amanti del rock ma soprattutto da una foltissima schiera di donne di ogni età.

 

Giovanissime e meno giovani, tutte bellissime e dagli occhi scintillanti nel vedere l’icona hollywoodiana, l’ultimo dannato del grande schermo, che imbraccia suona e canta alla grande. Tra i diversi siparietti della serata il gioco di Depp con i reggiseni tirati dalle fan e raccolti e appesi, dalla star, sulle aste dei microfoni dei compagni divertiti.

Passiamo alla musica, una scaletta ricca di cover, due i pezzi cantati dallo stesso Depp All my Friends are Dead (Ramones), un omaggio ai tanti artisti scompari in questi anni,  e Hero (Bowie).

La cavea è una Ferrari della musica, l’audio è ottimo e l’atmosfera è meravigliosa. L’evento è lui, Depp,  che, per riguardo ai suoi colleghi, sul palco si mantiene defilato nel ruolo della chitarra ritmica. Perry e Alice Cooper, da abilissimi mestieranti non fanno nessuno sforzo e sembra accettino, senza colpo ferire, l’enorme successo raccolto da Depp.

La scaletta del concerto di Roma riprende quella di Lucca senza grandi novità

I Want My Now
Raise the Dead
I Got a Line on You (cover degli Spirit )
7 and 7 Is (Love cover)
My Dead Drunk Friends
Five to One/Break On Through (to the Other Side) (The Doors cover)
The Jack (cover degli  AC/DC )

Ace of Spades (cover degli  Motörhead cover)
Baba O’Riley (cover degli  The Who cover)
As Bad As I Am
The Boogieman Surprise
I’m Eighteen (cover degli  Alice Cooper)

https://www.instagram.com/p/BkSlFBOlmWX/?taken-by=glen_sobel

People Who Died (The Jim Carroll Band cover)
Sweet Emotion (Aerosmith cover)
Bushwackers
Heroes (David Bowie cover)
Train Kept A-Rollin’ (Tiny Bradshaw cover)
School’s Out (Alice Cooper cover)

Foto Credits Facebook Users